Il ritorno di Rocco Hunt: «Scusate lo sfogo, ricomincio da me»

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di Federico Vacalebre

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Per tre giorni e mezzo Rocco Hunt non mi ha risposto al telefono, nemmeno suo padre, Giovanni Pagliarulo, era raggiungibile. Il suo storico manager, Agostino Migliore, alias Chief, non sapeva come spiegare quel post che diceva più o meno «fermate il mondo, voglio scendere». E tutti i rapper e i colleghi compulsati non riuscivano ad essermi di aiuto nel comprendere il caso: l'avevano lasciato felice, sabato aveva duettato con Jovanotti davanti a 35.000 persone a Castel Volturno, tutti ci aspettavamo per settembre/ottobre massimo il suo nuovo album, già annunciato/stimolato da almeno un paio di singoli.

Tre giorni e mezzo dopo squilla il cellulare: «Fede, scusami se sono rimasto in silenzio, ma lo sfogo era vero ed è servito, anche a far scoprire a me l'amore che i fan e molti amici e colleghi hanno per me», mi spiega il ventiquattrenne salernitano ancor prima di postare, sempre sulla sua pagina Instagram, il messaggio con cui comunica la decisione di tornare sui suoi passi, di non mollare, come annunciato, il mondo della musica.
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Sabato 20 Luglio 2019, 08:30 - Ultimo aggiornamento: 20-07-2019 12:51
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