“Rock And Metal In My Blood”, la musica raccontata a giovani e disabili

Giovedì 14 Novembre 2019
“Rock And Metal In My Blood”, la musica raccontata a giovani e disabili
Una piattaforma nuova e originale che ha un obiettivo ambizioso, quello di raccontare la passione per la musica, in primis rock ed heavy metal, ai giovani così come ai disabili con un linguaggio del tutto nuovo. È Rock And Metal In My Blood, un portale online che analizza in maniera approfondita le discografie complete di artisti, esteri ed italiani. Sicuramente, si tratta di uno dei progetti, italiani, più originali che siano stati ideati online nell'arco degli ultimi anni, in quanto l'obiettivo primario è quello di creare un connubio, una comunicazione tra musica e chi nella propria vita ha bisogno di supporto. Le menti che si celano dietro questo ingegnoso e progetto, e che rappresentano il nucleo centrale, risiedono a Cuneo e sono Jader Lamberti e Dario Isaia. Poi, sparsi per varie zone di Italia, si trovano tutti gli altri collaboratori, i quali, attraverso una fitta rete di comunicazione online, fungono da garanti per il legame musica-persone. Il modo di trattare le discografie dei vari artisti è unico ed è fatto da gente che ama e vive a 360° la musica: come detto, sono i gruppi rock ed heavy metal ad avere la precedenza, ma vengono trattati anche altri artisti appartenenti a generi diversi, come ad esempio Madonna o Michael Jackson, due chiare icone della musica pop. Questo sta a dimostrare come il sito abbia una visione molto ampia della musica, non disdegnando nessun genere e cercando di accontentare più lettori possibili. Chi scrive l'articolo dà al lettore l'impressione che l'opera analizzata, sia stata effettivamente ascoltata ed assimilata, sia dal punto di vista musicale che da quello delle liriche. La linea editoriale prevede che ogni autore debba commentare ogni disco - canzone per canzone - analizzandone le strutture. Stesso discorso vale per i testi che sono studiati in maniera meticolosa, al fine di garantire al lettore una comprensione maggiore. Non sono solo le discografie ad essere esaminate, ma anche gli artwork degli album, ossia le copertine. Questo è un elemento spesso sottovalutato, ma in realtà è un tassello molto importante, perché la copertina è la presentazione del disco e questo la redazione di “Rock And Metal In My Blood” tiene a sottolinearlo.


Jader Lamberti

Il numero di articoli della rivista è in continua crescita, basti pensare che solo sulla band statunitense Metallica, ne sono stati scritti circa 70. Del resto, questo sito è utile non solo per chi ha bisogno di sostegno, ma dà la possibilità ai collaboratori di scrivere a proposito della loro musica preferita, di mettere a nudo tutte le loro emozioni provocate, di esprimere i pareri e di dare la loro lettura personale riguardo le liriche. E la cosa più bella, è che gli autori, non fanno tale lavoro solo per soddisfazione personale, ma anche per gli altri. Ogni responsabile di un articolo ha il compito di trasmette qualcosa, che viene poi recepito dal lettore.


Dario Isaia

Oltretutto, l'autore (che abbia già competenze giornalistiche o no), iniziando a collaborare, a scrivere e ad analizzare le varie opere, ha la possibilità di specializzare la propria scrittura, in questo caso nell'ambito del settore musicale e di conseguenza, formarsi un curriculum. Da poco inoltre, il sito ha inaugurato una nuova ed interessantissima rubrica, denominata “Music in Words”. Ciò consiste nello scrivere recensioni di dischi, che poi verranno successivamente lette e narrate da doppiatori operanti nel cinema e nella televisione. Rock And Metal In My Blood vanta già la collaborazione con doppiatori italiani importantissimi quali Angelo Maggi (voce di Tony Stark in “Iron Man”), Paolo Marchese e Rino Bolognesi. Tra i dischi recensiti e doppiati, ad esempio, si può trovare “Somewhere In Time” degli inglesi Iron Maiden. Ma c'è di più, perché, sempre da pochissimo tempo a questa parte, “Rock And Metal In My Blood” recensisce e fa doppiare le colonne sonore dei film. Così, il lettore ha la possibilità di ascoltare un brano musicale e contestualizzarlo all'interno di una pellicola. Si nota così, che la politica adottata è molto più ampia di quel che si possa pensare e si riferisce non solo alla musica, ma anche al cinema. Riguardo ciò, la redazione ha in catalogo la recensione narrata dello storico film “I Guerrieri della Notte” di Walter Hill.
“Il nostro obiettivo – spiega Jader Lamberti – è quello di rendere fruibile il nostro lavoro anche per chi soffre di disabilità, fisica e linguistica. “Music in Words” nasce con lo scopo di aiutare le persone non vedenti, che, attraverso la narrazione del doppiatore, possono usufruire così del contenuto dell'opera e conoscerne tutti i dettagli. In questo modo, si abbattono delle importanti barriere, dando a chiunque la possibilità di accedere al sito.

A proposito di questa significativa iniziativa, la redazione ha ricevuto, oltre al pieno consenso da parte della città di Cuneo, il completo sostegno di Fondazione CRC della stessa Cuneo e infine dell'Unione italiana Ciechi, sempre della città piemontese. L'iniziativa è stata presa molto a cuore  dal sindaco di Cuneo, Federico Borgna, non vedente anche lui, che si è mosso in prima persona. Come detto prima, la strategia è quella di offrire supporto anche a chi soffre di problemi di linguaggio. “Una pedagogista – dice sempre Lamberti - ha fatto notare che il sito può risultare molto utile per chi soffre di dislessia e balbuzia, in quanto, le parole apprese, vengono immagazzinate meglio. Così si va a migliorare la capacità di espressione di queste persone con tali problemi di linguaggio, è come se per loro il sito fosse una sorta di palestra attraverso la quale allenarsi”.

Un altro dei principali obiettivi che la redazione si pone, è quello di sensibilizzare i giovani, di spingerli ad acculturarsi e ad allargare i propri orizzonti. Il fine, quindi, non è solo quello di informare ma anche di sensibilizzare i lettori. Attualmente, “Rock And Metal In My Blood” è una realtà in pieno sviluppo, come dimostrano gli ottimi risultati di indicizzazione raggiunti su Google, soprattutto sul fronte degli audio articoli. Gli ultimi dati disponibili parlano di 256.000 utenti unici settimanali e il trend è quello di una crescita costante. Ma, come tutte le piattaforme online più importanti, anche “Rock And Metal In My Blood” è attivissima sui social, in particolare su Facebook dove c'è un continuo lavoro di aggiornamento, condivisione e pubblicazione dei contenuti, sempre destinati al pubblico. Questo grazie agli instancabili collaboratori che ogni giorno fanno del loro meglio, sempre con il supporto l'uno dell'altro. Ultimo aggiornamento: 15:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA