Romolo Bianco, il suo «Napoli project» continua con la rilettura di «Dicitencello vuje»

Sabato 31 Ottobre 2020

La tradizione della canzone classica napoletana incontra la musica elettronica.

La voce è quella di Romolo Bianco, cantante, attore e scrittore napoletano, che ci fa “vedere” la sua Napoli, che, come nel suo romanzo d’esordio, Iodipiù, edito da Pironti nel 2016, sembra arricchirsi di connotazioni particolarmente simboliche ed evocative. L’artista outsider, che risiede da anni negli Stati Uniti, canta e reinventa la canzone napoletana d’autore, riconsegnandoci una musica nuova.

Il secondo singolo dell’album in uscita, Napoli Project, è un brano del 1930 di Rodolfo Falvo e Enzo Fusco, Dicitencello Vuje.

“Un viaggio onirico nel barocco napoletano immerso nella contemporaneità di una città post-pandemia, che non rinuncia alla sua bellezza, evocando la poesia della sua storia”.

La produzione ha la firma del rapper e producer napoletano Vinz Turner, artista di rilievo della nuova scena musicale partenopea.

Il video della canzone è curato dal regista e fotografo Gaetano Massa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA