Sanremo: Sting, Shaggy e James Taylor primi ospiti internazionali

Peppe Servillo con Enzo Avitabile
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Ci sono voluti 36 anni per vederlo sul palco dell'Ariston al Festival di Sanremo. Merito di Claudio Baglioni, che lo ha scelto, ma merito soprattutto suo e della sua world music. Enzo Avitabile sarà al Festival con «Il coraggio di ogni giorno», «un omaggio agli uomini di tutti i giorni, ai quali vogliamo dare voce, un inno alla vita, che nasce da Scampia, la mia terra, e tende al rapporto tra finito e infinito», spiega il musicista campano che all'Ariston vuole portare un messaggio di «condivisione, fatto di parole e suoni dal mondo». Per raggiungere questo obiettivo, accanto a lui ci sarà Peppe Servillo, già vincitore di Sanremo nel 2000 con gli Avion Travel. «Sarà un dialogo, non un duetto. Servillo rilegge il testo alla sua maniera». E per la serata del venerdì, gli Avion Travel al completo torneranno in Riviera, e ci sarà anche Daby Touré, star del sound d'Afrique, nato in Mauritania ma cresciuto in Senegal.
Il 9 febbraio esce anche il primo Best of della carriera di Avitabile: «Pelle differente», cofanetto antologico con 2 cd e 28 brani di cui due inediti: con il pezzo sanremese ci sarà «Respirando navigando».
Annunciati ufficialmente, intanto, i primi superospiti del Festival di Baglioni al via il 6 febbraio:si tratta di Sting e James Taylor, e la vera novità sarà la loro esibizione: entrambi, infatti, renderanno omaggio alla canzone italiana - cosi come Baglioni aveva anticipato nella sua prima conferenza stampa su Sanremo, in cui dichiarò che tutti gli ospiti musicali del festival avrebbero realizzato un tributo alla nostra musica.  Sting duetterà anche con Shaggy lanciando il brano «Don’t make me wait».
Mercoledì 24 Gennaio 2018, 16:55 - Ultimo aggiornamento: 24-01-2018 17:16
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