Simone Cristicchi dopo Sanremo: «Avrei premiato Ultimo, si è voluto ribaltare il risultato»

Di Gustavo Marco Cipolla

Sanremo-Roma. Simone Cristicchi sceglie il bookshop La Feltrinelli di via Appia Nuova della Capitale per la prima tappa dell'instore tour di presentazione di Abbi cura di me (Sony Music/Legacy Recordings/Dueffel Music Srl),  raccolta dei più grandi successi del cantautore romano, contenente due inediti tra cui il brano omonimo presentato alla 69esima edizione del Festival di Sanremo con cui Cristicchi, classificatosi al quinto posto, ha vinto il Premio “Sergio Endrigo” per la migliore interpretazione e il Premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione. Un grande successo per l'artista che, da “Fabbricante di canzoni” qual è, ritorna trionfante dal palco dell'Ariston dopo la vittoria del 2007 nella categoria big con “Ti regalerò una rosa” che gli valse anche il Premio della Critica “Mia Martini”. “Abbi cura di me” è un brano poetico, emozionante, scritto con Nicola Brunialti e Gabriele Ortenzi e la produzione artistica di Francesco Musacco ed esecutiva di Francesco Migliacci. Il videoclip diretto da Giorgio Testi ha raggiunto in meno di una settimana oltre un milione e mezzo di visualizzazioni, mentre la canzone ha collezionato oltre 700mila ascolti su Spotify. Arrivato alla Feltrinelli per incontrare i suoi fan che lo aspettano già dal primo pomeriggio, sorridente ed entusiasta Simone Cristicchi firma le copie del nuovo album e parla al Messaggero.it del suo attuale progetto discografico. E delle polemiche sanremesi. La raccolta “Abbi cura di me” ripercorre la sua carriera dal debutto con il tormentone “Vorrei cantare come Biagio” del 2005. Ironia e riflessione sull'attualità sono le parole d'ordine della sua visione cantautorale che non si ferma alla musica ma sconfina nel teatro. Dal 2017 Cristicchi è direttore del Teatro Stabile d'Abruzzo e presto porterà in scena i suoi spettacoli, tra i quali “Manuale di volo per uomo” per la regia di Antonio Calenda. Nel monologo interpreta il personaggio di Raffaello, un quarantenne rimasto bambino ma con dei poteri speciali che, grazie alla sua mente fotografica, riesce a mettere a fuoco dettagli e particolari impercettibili che nascondono, in realtà, bellezza e meraviglia. Tra i progetti in cantiere dell'artista anche le riprese del documentario “Happy Next - alla ricerca della felicità”, diretto da Andrea Cocchi, e presentato in anteprima nella città dei fiori, attraverso il quale il cantautore cerca di trovare una risposta alla fatidica domanda “che cos'è veramente la felicità?”, intervistando volti noti dello showbiz come Pippo Baudo, Mogol e Flavio Insinna, ma anche filosofi, scienziati e gente comune.


Per gli ammiratori di Simone Cristicchi ecco le altre tappe dell'instore tour dopo quella capitolina: 26 febbraio alla Feltrinelli di Milano (Piazza Piemonte, 2 – ore 17.00), 2 marzo alla Feltrinelli RED di Firenze (Piazza Della Repubblica, 26 – ore 17.00), 16 marzo alla Feltrinelli di Bari (Via Melo, 119 – ore 17.00), 23 marzo alla Feltrinelli di Genova (Via Ceccardi, 16 – ore 17.00),  27 marzo alla Feltrinelli di Bologna (Piazza Ravegnana, 1 – ore 16.30), 5 aprile alla Feltrinelli di Verona (Via Quattro Spade, 2 - 17.00).

 
Mercoledì 13 Febbraio 2019, 20:07 - Ultimo aggiornamento: 13-02-2019 20:30
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