Tina Turner torna in scena a 80 anni con un duetto: l'ultimo singolo nel 1999

Martedì 14 Luglio 2020 di Costanza Ignazzi
Tina Turner torna in scena a 80 anni con un duetto: l'ultimo singolo nel 1999

A volte ritornano e, se si chiamano Tina Turner, lo fanno anche in grande stile. La cantante, 80 anni, di cui 50 di (strepitosa) carriera, torna sulle scene a sorpresa per una cover del suo celebre pezzo "What's love got to do with it" insieme al produttore norvegese Kygo. Un annuncio inatteso visto che l'ultimo album risale al 1999 e che Turner si era ormai ritirata da tempo in una piccola cittadina della Svizzera insieme al manager tedesco Erwin Bach, sposato nel 2013.

«Non canto, non ballo e non mi vesto bene», aveva dichiarato al New York Times: parole inusuali per chi per oltre 5 decenni si è scatenata sul palco, di preferenza fasciata in tubini scintillanti, conosciuta con il soprannome di "Regina del rock 'n roll" e "leonessa dell' r'n'b". Il remix sarà disponibile da venerdì e i fan non stanno già più nella pelle: "What's love got to do with it" è infatti una delle hit più conosciute e iconiche della cantante, data d'uscita 1984. 

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Tina Turner, una carriera lunga 50 anni tra successi e scossoni

Nata in una piccola cittadina del Tennessee, vero nome Anna Mae Bullock, Tina Turner fin da piccola manifesta la sua passione per la musica e comincia a cantare nel coro della chiesa dove suo padre esercita come pastore. Poi, trasferitasi a Saint Louis dopo la separazione dei genitori, incontrerà l'uomo che nel bene e nel male le cambierà la vita professionale e personale: Ike Turner, con il quale registrerà il primo successo A Fool in Love e che sposerà nel 1960. La loro coppia, Ike e Tina, continua a inanellare hit di più o meno successo (la più famosa è Proud Mary), ma nello stesso tempo la cantante deve subire le violenze del marito: nel 1978 i due divorziano e, si narra, l'unica cosa che Tina chiede di tenere è il cognome Turner.  
 
 

Segue un periodo buio della sua carriera fino all'incontro con Roger Davies, manager di Olivia Newton-John, che la lancia a livello internazionale tra concerti a Las Vegas ed esibizioni in Europa (anche a Sanremo). Nel 1984 il successo torna con l'album Private Dancer, con il singolo What's Love got to do with it che diventerà un classico e darà il titolo anche a un film degli anni Novanta sul suo personaggio. Nel 1989 altra imperdibile hit: The Best, inclusa nell'album Foreign Affair, forse la canzone che tuttora la identifica di più. 
 

La vita privata: la malattia e il suicidio del figlio

L'immagine da "leonessa del rock" di Tina Turner non è casuale: la cantante ha dovuto affrontare nella sua vita non pochi dolori e scossoni che hanno rischiato di metterla fuori gioco, rialzandosi sempre con la forza che i fan conoscono bene. Nel 2013 è stata colpita da un ictus subito dopo il matrimonio con il nuovo compagno e ha dovuto imparare a camminare di nuovo con una lunga riabilitazione. Turner ha inoltre sofferto di insufficienza renale ed è arrivata addirittura a valutare il suicidio assistito: è stato il compagno, poi, a donarle un rene salvandole. Nel 2016 invece le è stato diagnosticato un danno intestinale. 

Nel 2018 il figlio Craig Raymond Turner, avuto a 18 anni, si è tolto la vita: aveva 59 anni. All'epoca «mi ero convinta che la morte fosse la mia unica via d'uscita», ha dichiarato anni dopo Tina Turner, spiegando in un'intervista che probabilmente è stato il senso di solitudine a indurre il figlio al suicidio. 

Ora, Tina è tornata dopo un ventennio di silenzio e conoscendola c'è chi crede che questo possa essere (di nuovo) solo l'inizio. 
 

Tina Turner, 80 anni di cui 50 di successi

Ultimo aggiornamento: 11:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA