Vasco Rossi: «Di marijuana non è mai morto nessuno»

Sabato 1 Giugno 2019
Prima di salire sul palco, Vasco Rossi scende in campo. E lo fa parlando di attualità: «Vietare la cannabis light è una vergogna. Sapete tutti come la penso, non bisognerebbe inserirla nella lista delle sostanze proibite». Il cantante si è espresso così sul recente divieto della Cassazione di vendere la cosiddetta «erba legale», al termine della conferenza stampa di presentazione del suo « Vasco Non Stop Live 2019», sei concerti allo stadio Meazza di Milano. «Altre sostanze più pesanti sono assolutamente da vietare - ha continuato Vasco, che domani salirà sul palco per la prima data - ma di marijuana non è mai morto nessuno. In ogni caso non sono venuto qui stasera per parlare di droga ma di musica e delle emozioni che vivremo con la musica»



Un concerto 'duro e puro" quello che Vasco porta a San Siro: «Duro, perché lo sono i tempi» e «puro perché lo sono io». Puro, dice Vasco, perché «quando inizio una canzone e non so neanche di che cosa parlerà, io la lascio uscire fuori, viene fuori frase per frase», perché «ti devi spogliare nudo per avere il diritto di stare su un palco». «Fate meglio a mettervi comodi - annuncia Vasco - perché occuperemo lo stadio per una quindicina di giorni». 29 volte a San Siro in 29 anni, con 29 canzoni. «Chi ha visto il concerto l'anno scorso», dice Vasco, «se lo scordi».  Ultimo aggiornamento: 10:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA