Il dialetto valdianese al festival con quel «ciutaglione» di Santamaria a Favino

di Pasquale Sorrentino

Durante l'ospitata di Claudio Santamaria sul palco di Sanremo all'improvviso ha detto a Favino «ciutaglione». Un termine sconosciuto ai più che arriva direttamente da Sala Consilina. È un termine scherzoso e dialettale per insultare, bonariamente, un amico. Ed è un tormentone dei ragazzi di Casa Surace che hanno pressato l'attore (che ha lavorato con Andrea di Maria) di dirlo sul palco. Così è stato.

Medesima cosa aveva fatto Elio delle Storie tese che sul palco del festival ha urlato «carbonara» urlo di battaglia de il Temerario, personaggio interpretato per i Surace da Daniele Pugliese di Sala Consilina. La banda valdianese-partenopea conquista sempre più successi. 
Venerdì 9 Febbraio 2018, 12:11
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