Sanremo 2019, bufera su Renga: «Poche donne al Festival? Le voci maschili sono più belle». Lui si scusa

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Francesco Renga questa se la poteva evitare. Ospite al DopoFestival in onda dopo la quarta serata del Festival di Sanremo 2019, ha fatto indignare gli utenti del web per una frase - a dire il vero - poco felice.

Nel rispondere alla domanda sul perché ci sarebbero poche donne in gara rispetto agli uomini, il cantante  avrebbe sostenuto infatti che, secondo una ricerca, le voci femminili sarebbero meno gradite e armoniose rispetto a quelle maschili.
«È una questione fisica, di vocalità - ha detto Renga -  La voce maschile è una voce più armoniosa, le voci femminili belle, aggraziate, sono meno di quelle maschili. Non è un caso che ci siano molti più cantanti maschi, non è una questione di… sesso, è che la voce maschile, all’orecchio umano, ha una gradevolezza diversa da quella femminile. Le voci femminili hanno delle frequenze diverse, quindi all’udito vengono apprezzate solo quando sono veramente molto speciali».
 

«Potete dissociarvi», si smarca subito Baglioni. Il pubblico rumoreggia, la conduttrice Anna Foglietta ricorda che il problema delle quote rosa riguarda anche il cinema, il Parlamento, insomma tutta la società.
Apriti cielo. Su twitter si sono scatenati: «Capisco perché Ambra è andata con Allegri», ha scherzato cattivello qualcuno.
 


Stamattina, il cantante si è scusato, anche sui social: «Ieri nel cercare di esprimere un concetto tecnico mi sono incartato e ho finito per dire una cosa sbagliata. Capita. E me ne scuso. Tengo solo a sottolineare che le donne sono il centro della mia vita e accusarmi di sessismo significa strumentalizzare un'opinione».
«Capisco che la polemica è il sale dei dibattiti - aggiunge Renga - e mi dispiace di averla incendiata esprimendo male un pensiero. Se dico che per una questione di frequenze una voce femminile sia più rara e per questo anche più preziosa, accetto che ci sia chi non la pensa come me ma mi ferisce chi va oltre tirando il ballo il sessismo. Ci tenevo a chiarire perché sul tema uomo/donna, che è decisamente più alto di un dibattito sulle frequenze vocali, non accetto strumentalizzazioni. Spero che le persone in buona fede capiranno che non c'è nulla di più lontano del maschilismo nel mio modo vedere le cose. Tutto qua».


 
Sabato 9 Febbraio 2019, 12:13 - Ultimo aggiornamento: 09-02-2019 19:02
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