Sanremo 2020, record Amadeus. Seconda serata con Sabrina Salerno. Giallo su Roger Waters. Rai: nessuna censura

Mercoledì 5 Febbraio 2020 di Veronica Cursi

Amadeus batte tutti: polemiche, aspettative e supera pure il Baglioni bis. No anzi fa di più. La prima serata del Festival di Sanremo debutta con una media di 10 milioni 58mila telespettatori con il 52.2% di share.  Un risultato percentuale che migliora quello dello scorso anno, quando la prima serata del Baglioni bis aveva fatto segnare una media del 49.5% di share con 10 milioni 86mila telespettatori. E' la media più alta centrata dalla prima serata dal 2005, quando il festival condotto da Paolo Bonolis aveva ottenuto il 54.10%

«Il picco di share al 60%  - spiega il direttore di Ra1 - avviene quando a mezzanotte e 27 Amadeus ed Emma raggiungono piazza Colombo dove la cantante si esibisce. Era la prima volta a Sanremo. Si è usciti dalla liturgia classica. Il lavoro di innovazione è il lavoro che deve fare il servizio pubblico».

Scaletta seconda serata: i 12 cantanti big e le nuove proposte

Sanremo 2020, le pagelle delle canzoni: Anastasio 8, Achille Lauro 6, Marco Masini 5
 

 

Il bravo ragazzo che viene dalla Sicilia convince il pubblico: il suo è un Festival normale che non vuole strafare ma regala momenti davvero emozionanti: dal coraggioso monologo di Rula Jebreal che parla delle donne vittime di violenza senza essere mai banale, a Fiorello, che stamattina ha esordito con un tweet a modo suo "Minchia!", superstar come al solito. Ma chi si aspettava che di fatto fosse lui il conduttore è rimasto deluso: Fiorello fa un passo indietro in nome dell'amicizia con Ama. E la loro merita davvero la lode.
«Avevo detto che se andava bene mi vestitvo da De Filippi», scherza Fiorello che irrompe in conferenza stampa. E poi fa una battuta: «A Sanremo mi piacerebbe tornare in gara come cantante. Da conduttore non ce la farei».

E poi c'è Tiziano Ferro, con le sue lacrime dedicate a Mia Martini e ai pregiudizi che ha dovuto vivere anche lui dopo il suo coming out. Mentre Diletta Leotta non convince con il suo monologo sulla bellezza dedicato a nonna Irene seduta in platea che risulta scontato e superficiale.  «La bellezza non è un merito», dice. Ma poi ripete che lei è a Sanremo perché è bella. Confusa, ma almeno sincera.
 

 
 

IL "GIALLO" ROGER WATERS
Alzi la mano chi stamattina non ha commentato l'uscita di scena di Achille Lauro. Se ne frega e si vede. Rimanendo in mutande sul palco più famoso della tv italiana. A metà tra Giotto, Freddy Mercury e Fantozzi. Ma Achille spacca e fa effetto. Troppo amarcord l'ospitata di Al Bano e Romina (sembrava di essere tornati negli anni '80). E poi c'è il giallo sul mancato videomessaggio di Roger Waters: annunciato in conferenza stampa da Amadeus e poi saltato - dicono - per motivi di scaletta. Che poi di momenti da far saltare ce ne sarebberro stati altri.
«Non c'è stata alcuna censura - assicura il direttore di Ra1 - Ho pensato che il preludio di Waters fosse un preludio ritardante rispetto ad un monologo che non aveva bisogno di nessuna introduzione».

La Rai oggi torna sulla polemica su Junior Cally: «La sua partecipazione non viola il regolamento. Le frasi del brano incriminato non sono ribadite nel testo in gara. Valutare una sua esclusione? Con quei criteri si dovrebbe escludere parte della produzione artistica degli ultimi decenni. E poi Cally si è dissociato da ogni estremismo».

SECONDA SERATA
E stasera si replica. E' la serata di altre tre bellissime: le giornaliste del Tg1 Laura Chimenti, Emma D'Aquino e Sabrina Salerno. Ci sarà ancora Fiorello. «Sono stata una donna tormentata - dice la Salerno -  Per me questo palco è casa. Dall'Ariston sono cominciati i miei sogni. Ho vissuto a Sanremo e mi imbucavo qui da ragazzina». 

Nuove proposte: Martinelli e Lula contro Fasma, Marco Sentieri contro Matteo Faustini.
Big: Piero Pelù, Elettra Lamborghini, Enrico Nigiotti, Levante, Pinguini tattici Nucleari, Tosca, Francesco Gabbani, Paolo Iannacci, Rancore, Junior Cally, Giordana Angi, Michele Zarrillo.
Tiziano Ferro canterà con Massimo Ranieri "Perdere l'amore" e un medley di Sere nere, Il regalo più grande e Per dirti ciao. Ci saranno anche i Ricchi e Poveri, Zucchero, Gigi D'Alessio, 20 anni dopo Non dirgli mai, e "Io sto con Paolo", ovvero Paolo Palumbo un ragazzo affetto da Sla nella quale la passione vince la malttia.

Ultimo aggiornamento: 17:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA