Sanremo 2021, i Maneskin rispondono alle accuse: «Nessun plagio, né vocale né strumentale»

Mercoledì 3 Marzo 2021 di Ida Di Grazia
Sanremo 2021, i Maneskin rispondono alle accuse: «Nessun plagio, nè vocale nè strumentale»

Sanremo 2021, i Maneskin rispondono alle accuse: «Nessun plagio, né vocale né strumentale». Dopo l'esibizione della band ieri sera all'Ariston, sul web hanno iniziato a circolare voci insistenti di plagio sul brano “Zitti e buoni”. ll gruppo romano avrebbe copiato il brano F.D.T. degli Anthony Laszlo del 2015.  La casa discografica dei Maneskin, la Sony Music, rispedisce  al mittente le accuse attraverso una perizia che esclude ogni tipo di «scopiazzatura». 

Da quando ieri sera i Maneskin hanno cantato “Zitti e buoni” durante la prima serata di Sanremo 2021, sui social è iniziato un tam tam di insinuazioni su una somiglianza sospetta con il brano “F.D.T.” pubblicato nel 2015 da Anthony Laszlo. Ma la casa discografica dei Maneskin, la Sony Music, ha reso nota una perizia che esclude ogni tipo di plagio. Mentre l'organizzazione del festival, attraverso il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo ha fatto sapere di non aver ricevuto nessuna segnalazione ufficiale sulla vicenda. «Non solo - si legge in un comunicato diffuso dall'ufficio stampa della band - non vi è presenza di plagio melodico sulla linea vocale (quello principalmente viene tutelato dalle attuali leggi in vigore) ma non vi è neppure un plagio strumentale sulla stessa struttura armonica come si evince da perizia tecnica di Sony».

Entrambi i brani in questione utilizzano all'interno del testo la parola “Fuori di testa”: «La sola coincidenza delle parole “Fuori di Testa” - prosegue la nota - è elemento insufficiente in quanto esso stesso è utilizzato in note e metriche differenti, può risaltare nell'immediato che su “Zitti e buoni” vi è sulla melodia anche un utilizzo temporaneo della metrica terzinata, cosa che non avviene nell'altro brano; le parole “Fuori di testa” hanno nei due brani hanno uno svolgimento differente anche determinato dalla assenza o presenza di pause. In “Ftd” notiamo una pausa di ottavo (ben udibile) tra le parole “Fuori di” e “Testa” mentre su “Zitti e Buoni” si nota la totale assenza di pause ed anzi un esecuzione legata, più stretta e fluida, nonché, come già sottolineato, a maggior complessità ritmica (troviamo la convivenza tra sedicesimi e terzine di ottavo); da notare pure il contesto semantico differente (“Vado fuori di testa” [Fdt] contro “Sono fuori di testa” [Zitti e Buoni]); l'utilizzo di gradi della scala (in ordine di altezza Re - Mi - Sol) ricalcanti la scala pentatonica minore di Mi (come nella stragrande maggioranza dei brani Rock) non può in alcun modo rappresentare un elemento di rassomiglianza in quanto elemento generico». «Si può anche sottolineare - prosegue la perizia - che in “Ftd” oltre all'appoggio armonico degli accordi (chitarra e basso) vi è una assenza di riff, elemento che invece determina in pieno l'inciso di “Zitti e buoni”». Caso chiuso.

 

 

Ultimo aggiornamento: 18:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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