«Il cielo in soffitta», va in scena la storia di Anna Frank nell'alloggio segreto

di Aldo Padovano

Anna Frank, i suoi sogni, la sua adolescenza spezzata dalla follia nazista sono al centro dello spettacolo che la mattina di venerdì 26 e sabato 27 gennaio al teatro "Sant'Alfonso Maria de' Liguori di Pagani" con lo spettacolo “Il cielo in soffitta – Storia di Anna e Peter nell'alloggio segreto” della compagnia “La mansarda teatro”.

Il testo è stato scritto da Roberta Sandias mentre la regia è affidata a Maurizio Azzurro. Sul palco saliranno gli attori Francesca Satolli, Gaetano Franzese, Michele Tarallo, e dall'autrice Roberta Sandias. I costumi e le scene, invece, sono di Martina Picciola.

Lo spettacolo proposto in occasione del Giorno della Memoria rientra nella rassegna "Primavera Teatro", giunta alla tredicesima edizione. 

Per Casa Babylon il teatro è strumento di crescita civile e culturale, bottega di formazione per i giovani nel momento della crescita. Per crescere assieme, per ricordare la tragedia dei campi di sterminio e spingere i ragazzi alla riflessione propone uno spettacolo che è memoria di dolore ma anche speranza di pace.

È universalmente nota la vicenda di Anna Frank, simbolo inconsapevole di uno dei capitoli più scuri ed infamanti della storia: la Shoah. Il suo celebre diario è stato letto da milioni di adolescenti e la sua storia è entrata nelle vite di tutti. Tuttavia, la vicenda di Anna è anche uno squarcio di vita di una adolescente che si affaccia alla vita. Una adolescente non di molto dissimile dai ragazzi di oggi, accomunata a loro dagli stessi sentimenti, dalle stesse pulsioni e dagli stessi conflitti di chi, come lei nel momento in cui scriveva il suo diario, si affaccia alla vita. Accomunata in maniera terribile anche dalle stesse speranze. Per questo la sua storia diventa speciale. E' struggente sapere che quei desideri, quegli aneliti, quegli slanci, non troveranno mai sbocco. Che il suo amore per Peter resterà il primo e l'ultimo, che la sua vita sarà spezzata in un campo di concentramento e nulla potrà più avvenire.

Nel proiettarsi in questa situazione, i ragazzi assisteranno ad uno spettacolo che racconta la storia di una di loro, nella primavera della vita, che mai la vedrà sbocciare. La storia di una come loro che verrà travolta e annientata dalla follia umana e dalla brutalità. Nell'angusto spazio del nascondiglio Anna vive e sogna di vivere attraverso le pagine del suo diario, e quando sogna, quel nascondiglio perde i suoi confini e diventa il mondo. Il mondo come lei lo avrebbe voluto, il mondo come lo vorremmo per i nostri figli, il mondo come potrebbe essere grazie ai nostri figli, se gli insegneremo a non dimenticare, a non permettere che siano perpetrati gli stessi errori.
Giovedì 25 Gennaio 2018, 17:57 - Ultimo aggiornamento: 25-01-2018 17:57
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