Morto Mimmo Sepe, il cabaret napoletano è a lutto

Martedì 5 Maggio 2020
È scomparso l'attore comico Mimmo Sepe. Aveva 65 anni. Sepe era molto conosciuto e apprezzato nel mondo teatrale e nel 1995 aveva fondato una propria compagnia teatrale ma negli anni ha lavorato anche in televisione e al cinema. A dargli la notorietà al grande pubblico sono state in particolare le sue apparizioni al Seven Show. Nell'arco della sua carriera aveva lavorato con i più grandi della tradizione teatrale napoletana.

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha espresso «profondo cordoglio» per la scomparsa dell'attore definendolo «apprezzato artista teatrale e sorridente volto televisivo. Ai suoi cari - ha aggiunto - e a chi lo ha seguito nel suo percorso artistico giunga il cordoglio della città».

Sepe ha iniziato a muovere i primi passi in ambito teatrale nel 1973 a solo 18 anni recitando per I giovani del Vomero e nel 1979 entra a far parte della compagnia del Teatro Diana esordendo con la direzione di Mico Galdieri in una serie di commedie di tradizione, tra cui quelle di Eduardo Scarpetta. Da qui ha inizio la sua lunga avventura: è scritturato dalla Compagnia Stabile del Teatro Sannazzaro, accanto a Nino Taranto, Carlo Taranto, Luisa Conte e Pietro De Vico fino a entrare nella compagnia di Luigi De Filippo. Nel 1987 nasce il sodalizio con Corrado Taranto, nipote di Nino, e nel 1988 la coppia vince la IV edizione del Festival Nazionale del Cabaret di Loano. Negli anni Ottanta arriva anche il debutto sul grande schermo con No grazie, il caffè mi rende nervoso di Lello Arena mentre in televisione è a Via Teulada 66 (1988), Quelli che il calcio… (1994) ma è con Seven Show che incontrerà una discreta notorietà a livello nazionale. Ultimo aggiornamento: 12:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA