I cellulari non smettono di suonare: Raoul Bova furioso non torna sul palco

Raoul Bova e Chiara Francini, a Catania i cellulari non smettono di suonare: l'attore furioso non torna sul palco
4
  • 1724
«Chi non è capace di spegnere il cellulare resti a casa». Si può cominciare dalla fine, con le parole stizzite di un produttore, per raccontare un episodio decisamente poco edificante avvenuto a Catania due sere fa, al teatro Metropolitan, durante lo spettacolo Due, con Raoul Bova e Chiara Francini.



Alcuni spettatori, infatti, non solo non avevano spento il cellulare, continuando ad utilizzarlo anche durante lo spettacolo, ma avevano lasciato attive anche tutte le suonerie. Durante la performance i due attori sono stati disturbati continuamente dai vari suoni provenienti dagli smartphone e più volte il pubblico era stato richiamato a disattivare le suonerie. «Al prossimo disturbo, interrompiamo lo spettacolo», l'avvertimento di un membro della produzione durante una pausa. Al rientro degli attori, Raoul Bova, decisamente stizzito, dopo aver sentito l'ennesimo suono provenire dalla platea durante un monologo della collega, ha lasciato il palco.

Lo spettacolo si è concluso del tutto, nonostante ennesimi disturbi da parte del pubblico. Com'è possibile notare anche in questo spezzone girato da una spettatrice, dalle poltrone provengono diversi suoni di smartphone, tra cui quello inconfondibile di WhatsApp. Alla fine, al momento di prendere gli applausi, Raoul Bova, ancora decisamente infastidito, è tornato dietro le quinte prima di Chiara Francini.
Martedì 13 Marzo 2018, 13:32 - Ultimo aggiornamento: 13-03-2018 15:07
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2018-03-14 08:35:50
Stavamo meglio quando stavamo peggio
2018-03-13 14:31:22
Ormai al giorno d’oggi lo smartphone è diventato un organo vitale per la maggioranza delle persone, il che mi preoccupa molto, perchè si dà importanza a rispondere al messaggio anzichè ad un contatto interpersonale. Dovremmo essere noi “vecchio stampo” (anche se ho 26 anni) ad educare molto bene i nostri figli, coniugando tecnologia e buon senso civico, e soprattutto a dare molta più importanza al contatto umano.
2018-03-13 14:12:17
Io avrei interrotto lo spettacolo e nob l'avrei ripreso più!!!! Il comportamento di questi individui è VEEGOGNOSO!!!! È una mancanza totale di rispetto nei confronti di persone che stanno lavorando e si stanno impegnando nel far bene il proprio lavoro!!! Se non riescono a fare a meno del cellulare nemmeno il tempo di godersi uno spettacolo a teatro se ne stiano a casa, almeno nn danno fastidio alle altre persone che sono molto più educate e rispettose dell'impegno altrui !!!!!!
2018-03-14 10:15:56
quella è gente capitata lì per sbaglio, sono abbonati alla stagione teatrale ai quali capita di assistere a spettacoli bruttini e solo perché hanno già pagato e sono in cartellone vanno a teatro. in verità Raul Bova può fare una fiction ed è un cane figurati a teatro ... io non spenderei due euro per andare a vederlo.

QUICKMAP