Alex Schwazer, chi è il nuovo concorrente del Grande Fratello: «Qui per raccontare la mia storia. Non mi arrendo»

L'atleta Olimpico che sogna di poter tornare a correre è stato squalificato per doping fino al 2024,

Alex Schwazer è un nuovo concorrente del Grande Fratello: «Qui per raccontare la mia storia. Non mi arrendo»
Alex Schwazer è un nuovo concorrente del Grande Fratello: «Qui per raccontare la mia storia. Non mi arrendo»
 Ida Di Graziadi Ida Di Grazia
Lunedì 11 Settembre 2023, 23:17 - Ultimo agg. 27 Settembre, 22:53
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Alex Schwazer chi è: è stato campione olimpico della 50 km di marcia a Pechino 2008, squalificato per doping fino al 2024, nonostante l'archiviazione in Italia nel 2021. L'atleta è uno dei nuovi concorrenti del Grande Fratello, entrato nella casa lunedì 11 settembre, che non vede l'ora di poter raccontare la sua verità.

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Chi è Alex Schwazer

Età: 38 anni
Data di nascita: 26/12/1984
Luogo: Vipiteno (Bolzano) Vive a: Calice, Comune di Racines (Bolzano)
Lavoro: campione di marcia, allenatore

Nato a Vipiteno nel 1984, Alex Schwazer è uno dei concorrenti del Grande Fratello che è entrato nella casa nella puntata di lunedì 11 settembre.

L'atleta e campione olimpico ha un passato molto burrascoso. Dopo aver vinto una medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Pechino 2008 nella 50 km di marcia, stabilendo anche il nuovo record olimpico, Alex finisce nel tunnel del doping.

Nel 2012 viene accusato di aver fatto uso di doping, Schwazer lo ammetterà tra le lacrime, si rimboccherà le machina e riprenderà a correre. Nel 2016 però la tegola più pesante, una nuova accusa che respingerà con tutte le forze. Nonostante l'archiviazione in Italia nel 2021 la giustizia sportiva non è dello stesso parere.

 

Il doping

«Ero in un tunnel - spiega Schwazer a Signorini -  pensavo fosse quella l'unica via d'uscita, sbagliando. Dopo le Olimpiadi di Pechino 2008 avrei avuto bisogno di riposare, ma non era il mio modo di pensare. Dovevo allenarmi sempre meglio e per questo sono incappato nel doping e poi sono caduto in depressione. Non stavo bene e pensavo che il doping fosse la via d'uscita: sbagliavo, ma in certi momenti è difficile rendersene conto».

Schwazer nega categoricamente il secondo doping «Il ritono dalla squalifica di Londra è stato difficile e tuttora è difficile ripercorrere quesi giorni. La Giustizia sportiva non ha più aperto il caso, credo che le cause sono sicuramente più di una io però non ho mai mollato, tutte le occasioni che c'erano le abbiamo prese.  Mia moglie aspettava la mia prima figlia: sono state loro a farmi maturare, non potevo piangermi addosso. Il Tribunale di Bolzano mi ha dato ragione, ma la squalifica resta, spero venga ridotta affinché io possa partecipare alle Olimpiadi del 2024. Sono al Grande Fratello per raccontare la mia storia. Dopo grandi sconfitte si può ripartire»

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