Anna Foglietta sarà la madre di Alfredino in tv: «Una responsabilità enorme»

Martedì 22 Settembre 2020
Anna Foglietta

È già stato ricostruito il pozzo, luogo buio impenetrabile in fondo al quale era scivolato il bambino: sono appena partite a Roma le riprese di "Alfredino - Una storia italiana" con Anna Foglietta nei panni di Franca Rampi, madre del piccolo, caduto in un pozzo artesiano a Vermicino, nel 1981, e rimasto nel cuore e nella memoria di tutti anche grazie a una - per quei tempi - inedita copertura mediatica. «Sento la responsabilità di riscattare la figura di Franca Rampi, figura fondamentale che ha permesso che tragedie simili non accadessero più», dice Anna Foglietta, reduce dal successo ottenuto come madrina del Festival del Cinema di Venezia. Alfredino - Una storia italiana, è uno dei nuovi progetti annunciati nel corso della presentazione delle nuove produzioni Sky Original. Foglietta tiene a sottolineare: «mi tremano, le gambe, il cuore, la voce per la responsabilità che sento nell'interpretare il ruolo di questa donna. Il desiderio di riscattare questa mamma: ha lottato per tutti senza che le sia riconosciuto, perché la protezione civile prima non esisteva. Grazie a una donna, una mamma c'è stata la forza per costruire qualcosa di utile per tutti. Il tentativo è riscattare la famiglia da tutto il dolore provato.» Un progetto che ha ottenuto l'avallo della famiglia. In quattro episodi diretti da Marco Pontecorvo (Nero a metà, Ragion di Stato, L'oro di Scampia), Alfredino - una storia italiana racconta la vicenda del piccolo Alfredo Rampi, caduto in un pozzo artesiano nel 1981. Un sasso duro rimasto da allora nel cuore di un intero Paese, un trauma collettivo che questa serie vuole raccontare animata dalla speranza di aiutare ad elaborarlo e superarlo.

Sky e Lotus Production - una società Leone Film Group - insieme per una serie prodotta da Marco Belardi che racconta un evento drammatico, ma da cui è scaturito qualcosa di utile per tutto il Paese: la vicenda di Alfredino diede infatti un impulso decisivo alla costituzione della Protezione civile come la conosciamo oggi, e grazie alla determinazione di Franca Rampi - madre del piccolo, qui interpretata da Anna Foglietta (Perfetti Sconosciuti, La mafia uccide solo d'estate, Noi e la Giulia, Un giorno all'improvviso) - è sorto il Centro Alfredo Rampi, con l'obiettivo di evitare che altri potessero soffrire quanto da loro sofferto. Produttore creativo è Barbara Petronio, la sceneggiatura è firmata da Barbara Petronio e Francesco Balletta. «L'idea è quella di raccontare non solo la storia di quello che è successo ma anche quello che ne è scaturito dopo, spiega Nicola Maccanico, Executive Vice President Programming Sky Italia». Per Nils Hartman senior Director Original Productions Sky Italia è una ricostruzione storica nel minimo dettaglio per riprodurre quell'attimo di verità. Una tragedia che trasformò il modo di fare informazione, con una lunghissima diretta televisiva e l'arrivo del presidente della Repubblica Sandro Pertini. Per Maccanico in quella vicenda non c'è stata una spettacolarizzazione del dolore «è stato un dolore vissuto in diretta collettivamente tutti volevano che quel bambino si salvasse, tutti ricordano anche il dolore del presidente Pertini, le sue lacrime».

Ultimo aggiornamento: 17:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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