Ballando, il Codacons replica a Selvaggia: «Lasci il posto di giudice, denunceremo la Rai per truffa»

Ballando, il Codacons replica a Selvaggia: «Lasci il posto di giudice, denunceremo la Rai per truffa»
Ballando, il Codacons replica a Selvaggia: «Lasci il posto di giudice, denunceremo la Rai per truffa»
Martedì 11 Ottobre 2022, 15:56 - Ultimo agg. 23:14
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Selvaggia Lucarelli nel mirino del Codacons. La giornalista è stata riconfermata tra i giudici di Ballando con le Stelle e tra i concorrenti di questa nuova edizione anche lo chef Lorenzo Biagiarelli, suo fidanzato. Una presenza che secondo Codacons causerebbe un conflitto di interessi. Secondo il Codacons non ci sarebbe oggettività da parte della Lucarelli, per questo motivo poche ore prima della messa in onda l'associazione ha fatto appello direttamente alla Rai chiedendo provvedimenti per il giudice di Ballando o lo stesso concorrente.

In tutta risposta la giornalista tra le sue stories Instagram ha pubblicato lo screenshot delle dichiarazioni dell’associazione, limitandosi a ridere. E poche ore dopo ha aggiunto altro, sottolineando quando l’associazione voleva denunciarla proprio per il caso Mietta.

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La risposta del Codacons

Un conflitto a fuoco che sembra non avere fine e, infatti, non è tardata ad arrivare la replica del Codacons.

Nel comunicato rilasciato dall'associazione, si legge: «Per evitare di spiegare come possa rimanere in stato di palese incompatibilità (giudice a Ballando con le stelle e fidanzata del giudicato) la Lucarelli cerca di trovare scuse e parla di fantasiose ritorsioni del Codacons. Lo afferma l’associazione dei consumatori replicando agli insulti di Selvaggia Lucarelli dalle sue pagine social per la questione del conflitto di interessi a “Ballando con le stelle”.

Peccato che, se anche il Codacons avesse denunciato la Lucarelli solo per vendicarsi delle sue prese di posizione contro l’associazione, questo non la autorizzerebbe certo a violare tutte le regole del diritto e della imparzialità. Ricordiamo alla Lucarelli che, per sua sfortuna, esistono numerose norme in Italia che vietano i conflitti di interessi e obbligano i giudici ad astenersi in caso di rapporti con il giudicato (art. 51 c.p.c., art. 6 bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, articoli 6, 7 e 14 del DPR 16 aprile 2013, n. 62, art. 42 d.lgs. n. 50/2016, art. 53 co.7 e 16-ter del d.lgs. n.165/2001, d.lgs. n. 39/2013….).

Purtroppo per lei il motivo “bieco” di pura vendetta che avrebbe mosso il Codacons a denunciarla non la esime dal rispetto delle regole, e quindi farebbe bene a lasciare il posto di giudice a Ballando con le stelle. E se non lo farà come da obblighi, denunceremo anche la Rai per concorso in truffa ai telespettatori… anche se, purtroppo per la Lucarelli, non abbiamo vendette o ritorsioni da fare contro l’azienda. E a questo punto, meno male che noi del Codacons abbiamo ogni tanto una vendetta da mettere in atto, altrimenti nessuno si farebbe carico del rispetto delle regole e dei cittadini», conclude l'associazione.

 

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