Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Eurovision, boom ascolti: 6,6 milioni di spettatori e 42% di share nella finale

Domenica 15 Maggio 2022
Eurovision, boom ascolti: 6,6 milioni di spettatori e 42% di share nella finale

Boom di ascolti per la finale dell'Eurovision Song Contest, che ha incoronato vincitori gli ucraini della Kalush Orchestra: la diretta dal Pala Olimpico di Torino è stata seguita ieri sera su Rai1 (dalle 20.57 all'1.13) da 6 milioni 590 mila telespettatori pari al 41.9% di share.

«Il nostro coraggio impressiona il mondo, la nostra musica conquista l'Europa», ha detto Volodymyr Zelensky, che ha promesso che l'Ucraina farà di tutto per ospitare la prossima edizione, nel 2023, magari nella città di Mariupol. Congratulazioni sono arrivate anche dalla first lady, Olena Zelenska. «Faremo del nostro meglio per ospitare un giorno i partecipanti e gli ospiti dell'Eurovision a Mariupol - ha assicurato nelle scorse ore sui social media il presidente ucraino - Libera, pacifica e ricostruita». Dal presidente è arrivato un «grazie» dopo la vittoria della Kalush Orchestra, rivolto esplicitamente a «tutti coloro che hanno votato per noi». «Stefania, madre di Oleh Psiuk. Con te, siamo orgogliosi di tuo figlio. Con te gioiamo per l'incredibile vittoria della Kalush Orchestra all'Eurovision», ha sottolineato la first lady su Telegram, con le congratulazioni alla Kalush Orchestra «e a tutti noi per una vittoria così importante».

 

Gli attacchi informatici

Attacchi informatici «provenienti dell'estero» all'Eurovision Song Contest 2022 sono stati sventati dalla Polizia di Stato. Gli hacker hanno provato a infiltrarsi nella serata inaugurale e durante la finale di ieri sera. L'attivazione di una sala operativa dedicata all'evento di Eurovision nella quale tecnici e poliziotti specialisti del Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico Protezione Infrastrutture Critiche) della Polizia Postale hanno lavorato fianco a fianco h24, ha permesso la neutralizzazione attacchi informatici del collettivo di killnet e la sua propaggine «Legion».

«Sono stati mitigati in collaborazione con la direzione Ict Rai e Eurovision TV - viene spiegato dalla Polizia - diversi attacchi informatici di natura Ddos diretti verso le infrastrutture di rete durante le operazioni di voto e l'esibizione canora. Dall'analisi delle evidenze sono stati individuati dal Cnaipic della Polizia Postale numerosi "Pc-zombie" utilizzati per l'attacco informatico». Le ulteriori analisi e approfondimenti hanno delineato la mappatura geografica degli attacchi provenienti dall'estero. L'attività info-preventiva condotta dal personale del Cnaipic della Polizia Postale sulla base dell'analisi delle informazioni tratte a partire dai canali telegram del gruppo filo-russo, ha consentito anche «di desumere importanti informazioni di sicurezza, già condivise con la Rai per la prevenzione di ulteriori eventi critici».

La sala operativa del Cnaipic ha svolto più di 1000 ore di monitoraggio con oltre 100 specialisti della Polizia Postale. È stata monitorata l'intera rete e analizzato miliardi di dati informatici provenienti anche dalle diverse piattaforme social. Durante le attività - conclude la Polizia - sono state eseguite milioni di analisi di dati relativi agli IP di compromissione che hanno consentito di emanare importanti procedure, grazie alle quali gli attacchi sono stati «mitigati e respinti».

 

Ultimo aggiornamento: 16 Maggio, 09:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA