Gessica Notaro, ansia e attesa per la sentenza della Cassazione a Non è la D'Urso: «Vedo ancora i fantasmi e faccio incubi»

Domenica 15 Novembre 2020 di Ida Di Grazia
Gessica Notaro, ansia e attesa per la sentenza della Cassazione a Non è la D'Urso: «Vedo ancora i fantasmi e faccio incubi»

Gessica Notaro, ansia e attesa per la sentenza della Cassazione a Non è la D'Urso: «Vedo ancora i fantasmi e faccio incubi». Sfregiata con l'acido dal suo ex fidanzato il 10 gennaio 2017, divenuta grazie al suo coraggio uno dei simboli della lotta contro lala violenza sulla donne, quella di domani è una giornata storica.

 

Nel 2017 Gessica Notaro venne sfregiata con l'acido dall'ex fidanzato, Edson Tavares. 

Il trentaduenne di origine capoverdiana, ora in carcere, è stato condannato dalla Corte di appello a 15 anni, cinque mesi e 20 giorni per l'aggressione e per lo stalking. I giudici di secondo grado hanno definito in sentenza l'agguato con l'acido la «plastica rappresentazione di una meditata, ferma volontà di punire per sempre la vittima privandola non solo della sua speciale bellezza, ma della sua stessa identità, così da cancellarla agli occhi di chiunque, non potendola 'possedere' egli stesso». La sentenza aveva anche confermato l'espulsione a fine pena e i risarcimenti alle parti civili, cioé Gessica, difesa dagli avvocati Fiorenzo e Alberto Alessi e l'associazione Butterfly, che si batte contro la violenza sulle donne, rappresentata dall'avvocato Elena Fabbri.

L'ex di Gessica Notaro ha fatto ricorso ma la procura generale della Cassazione ha chiesto di dichiararlo inammissibile e domani lunedì 16 novembre la Cassazione potrebbe finalmente mettere fine ad un incubo.

 

Gessica Notaro ospite a Live non è la D'Urso ha detto di sentirsi in ansia ma allo stesso tempo di non vedere l'ora che questo incubo possa finalmente finire: «Per me è ancora è molto dura, vedo fantasmi e faccio incubi, ma mi riserverò fino all'ultimo di essere presente o meno domani, mi crea ancora tanta ansia».

 

«I primi giorni - racconta Barbara D'Urso - Gessica ebbe il coraggio di venire da me e farmi vedere quello che lui gli ha fatto. So quello che c'è sotto quella benda che brilla, so cosa è successo dopo ogni operazione».

 

Quando arriva gente dal lato sinistro, che è il lato dell'aggressione, Gessica confessa di avere degli attacchi di panico «Lui è imputato di un reato molto grave, lui ha il diritto sacrosanto di difendersi, ma io ho estrema fiducia nella magistratura. Sono contenta di ricevere tutto l'affetto che sto ricevendo in questi giorni perchè lo sanno tutti che domani».

Ultimo aggiornamento: 22:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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