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Giallini spara a zero: «Schiavone su Rai1 una scelta sbagliata. I social? Rendono tutto uguale»

Martedì 28 Giugno 2022 di Michela Greco
Giallini spara a zero: «Schiavone su Rai1 una scelta sbagliata. I social? Rendono tutto uguale»

«Rocco Schiavone su RaiUno? Non la trovo una scelta giusta, è sempre stata una serie trasgressiva e non so quanto possa piacere al pubblico di quella rete». Marco Giallini ha presentato in anteprima al Taormina Film Fest il film di cui è protagonista - dal titolo La mia ombra è tua di Eugenio Cappuccio - nel giorno in cui sono stati annunciati i palinsesti Rai, e ha commentato così il passaggio della serie tratta dai romanzi di Antonio Manzini sulla rete ammiraglia.

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«RaiUno non la vedo mai, le cose che fanno non mi fanno impazzire – ha aggiunto l’attore – Rocco Schiavone è la serie più seguita di sempre dai giovani diplomati e laureati, ma ho fiducia che alla fine, come è già accaduto, mi continueranno a seguire in piattaforma». Anche se, aggiunge «i bambini hanno libero accesso alle immagini di persone sgozzate e poi a me rompono le scatole se mi fumo una sigaretta in tv».

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Nel film tratto dal romanzo omonimo di Edoardo Nesi al cinema da oggi, interpretato anche da Isabella Ferrari e Anna Manuelli, si racconta del viaggio di uno scrittore sessantenne (Giallini) che ha avuto un grande successo in tempi passati insieme a un venticinquenne appena laureato (Giuseppe Maggio). Un confronto generazionale on the road, insomma: «Io ho fatto del mio meglio, non ho fatto nulla di male e non ho lasciato merda dietro di me», afferma l’attore, anche un po’ piccato, riferendosi alla rabbia di molti giovani verso chi ha lasciato loro una realtà devastata. «Ormai poi i social hanno attutito lo scontro generazionale: sui social ci siamo tutti, dai quindicenni agli ottantenni, e diciamo tutti la stessa cosa: guardatemi, questo sono io», racconta, mentre la sua chiacchierata con i cronisti viene interrotta da una telefonata del collega Claudio Santamaria dal set di "Christian 2".

Ultimo aggiornamento: 30 Giugno, 16:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA