CORONAVIRUS

Gianfranco Vissani, scontro in tv sui soldi del governo. Ma il web lo attacca: «Lui ha evaso le tasse»

Lunedì 29 Giugno 2020
Gianfranco Vissani, scontro in tv sui soldi del governo. Ma il web lo attacca: «Lui ha evaso le tasse»

Duro scontro in tv tra Gianfranco Vissani e Gennaro Migliore. I due erano ospiti di "Stasera Italia" su Rete 4 insieme a Daniele Capezzone. Lo chef ha attaccato il deputato di Italia Viva chiedendo esplicitamente dove sono i soldi promessi dal governo per rimettere in piedi l'imprenditoria italiana dopo il lockdown da coronavirus. «Parlano di numeri ma non ci capiscono niente – spiega lo chef in collegamento –. Dove sono questi soldi che arrivano continuamente in Italia? Per prendere 10mila euro passano per l’ufficio delle entrate, che ti dice: “Mi devi dare dei soldi”. Hai capito come funziona o fate i giochetti?».
 


Vissani ha anche alzato i toni: «Ma quali 100 miliardi, 400 miliardi… Non vediamo niente noi, non vediamo niente! È inutile, sta dicendo stupidaggini, per piacere! Dite la verità agli italiani, che stanno morendo. È una vergogna quella che state facendo». «Non credo di dover replicare ad una urlataccia». Ma Vissani non ci sta e quindi sbotta: «Non sapete fare il governo. Vagamente ho capito l’orientamento politico che recentemente è stato assunto da Vissani», la replica di Migliore a cui è seguita una risposta ancora più dirompente da parte di Vissani: «Ma non dire stupidaggini, la faccia finita! Tu ti sposti dove c’è corrente, io non faccio politica. Non mi interessa».

A quel punto è intervenuta la conduttrice Veronica Gentili: «Cerchiamo di rimanere tutti quanti calmi nei toni e nei contenuti». Daniele Capezzone ha infine rincarato la dose: «Migliore incassi 13mila euro il 27 del mese e fai il fenomeno». «Finiscila tu che hai una storia che è ben conosciuta», la replica di Migliore.
 


Lo scontro televisivo non è passato inosservato, ma ad attirare i commenti sui social è stato soprattutto Gianfranco Vissani. Lo chef è finito in tendenza su Twitter. «Vissani condannato per reati fiscali a 6 mesi di reclusione convertiti in 45.000 euro di multa chiede al governo dove stanno i soldi?», si legge in un tweet. «Mi chiedo: che credibilità hanno le critiche di coloro che non rispettano le regole e danneggiano l’intera comunità costringendo lo Stato a tagliare i servizi e a aumentare la pressione fiscale?», scrive un utente. C'è, tuttavia, anche chi prende le sue difese ricordando che le imprese in Italia stanno morendo e che lo Stato deve intervenire. 

Ultimo aggiornamento: 11:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA