Giornalista derubata in diretta in Qatar. La polizia: «Che punizione vorresti per il ladro: prigione o espulsione?»

Dominique Metzger ha spiegato di non «volere questa responsabilità», dicendo agli agenti di volere semplicemente indietro il suo portafogli

Giornalista derubata in diretta in Qatar. La polizia: «Che punizione vorresti per il ladro: prigione o deportazione?
Giornalista derubata in diretta in Qatar. La polizia: «Che punizione vorresti per il ladro: prigione o deportazione?
Lunedì 21 Novembre 2022, 15:43 - Ultimo agg. 22 Novembre, 15:46
4 Minuti di Lettura

Una giornalista televisiva argentina è stata derubata in diretta durante i Mondiali di calcio in Qatar: le sono stati rubati soldi e documenti dalla borsetta. Dominique Metzger, questo il nome della giornalista, stava trasmettendo dall'area "Corniche" di Doha, poco prima dell'inizio della partita, quando ha dichiarato che gli oggetti sono stati rubati. «Avevo con me una piccola borsa con tutte le cose di cui si ha bisogno, il portafoglio, le chiavi della nostra camera d'albergo, alcuni fazzoletti», ha detto Metzger a un conduttore di Todo Noticias (TN).

Iran, i giocatori non cantano l'inno prima della partita contro l'Inghilterra. I tifosi divisi tra sostegno e insulti

«E stavi ballando, vero?», le ha chiesto il conduttore. «Sì, stavo ballando con la folla e sono convinta che sia stato in quel momento che qualcuno ha aperto la cerniera della borsa e ha preso il mio portafoglio», ha risposto la giornalista. Sebbene il furto non sia stato ripreso dalle telecamere, il filmato mostra la ragazza mentre balla tra la folla con la borsa appesa al fianco. «In quel momento non mi sono resa conto, sai ero in diretta, con la musica e tantissima gente in torno. Inoltre ero concentrata su di te che mi parlavi, per questo, non ho prestato attenzione. Dopo aver finito il mio servizio in diretta, volevo prendere il portafoglio per comprare una bottiglia d'acqua e mi sono resa conto che non ce l'avevo», ha ricordato.

Dominique Metzger: «Mi hanno rubato il portafogli in diretta»

Nel tentativo di reprimere il crimine, il Qatar ha installato migliaia di telecamere intorno agli stadi di nuova costruzione, oltre a 15.000 telecamere ad alta risoluzione all'interno di ogni stadio, assistite da una tecnologia di riconoscimento facciale. Ci sono anche telecamere lungo tutta la "Corniche", una passeggiata sul lungomare che si estende per più di quattro miglia lungo la baia di Doha.

Il torneo è controllato da un centro di controllo in stile NASA dal quale, per la prima volta in una Coppa del Mondo, tutti gli otto stadi possono essere monitorati simultaneamente da personale in grado di zoomare su un singolo tifoso.

La polizia: «Che punizione vorresti per il ladro: prigione o espulsione?»

Metzger ha raccontato che quando è andata a denunciare la scomparsa del portafoglio è stata inizialmente ignorata perché era una donna. Dopo di che è stata mandata dopo che le era stato detto che, molto probabilmente, il portofaglio sarebbe ricomparso "in qualche modo". 

«La polizia maschile non ti registra», ha detto Metzger. «Appena arrivata alla stazione di polizia, mi hanno portata in un altro posto dove c'erano solo donne. Ho chiesto perché ero lì e mi hanno risposto che, essendo una donna, doveva essere una poliziotta ad aiutarmi».

Una volta visitata da una poliziotta, la reporter ha raccontato di essere rimasta scioccata da ciò che le era stato detto. «Il momento in cui mi hanno preso la dichiarazione è stato scioccante. Mi hanno detto: "Cosa vuoi che faccia la giustizia? Troveremo il portafoglio... Abbiamo telecamere dappertutto, telecamere ad alta tecnologia e troveremo il ladro grazie alla tecnologia di rilevamento dei volti. Cosa volete che faccia la giustizia quando li troverà?"». Confusa dalla domanda, Metzger ha detto di aver chiesto agli agenti di polizia di cosa stessero parlando. Loro hanno risposto chiedendole: «"Vuole che lo condanniamo a cinque anni di prigione, che lo espelliamo?". Mi ha chiesto di prendere una decisione. Ho detto loro che volevo solo riavere il mio portafoglio, non prendere decisioni per il sistema giudiziario», ha raccontato la donna a TN. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA