L'Italia della serie B si racconta da Napoli, nuovo programma con Gigi e Ross

di Francesca Bellino

Il sabato pomeriggio di Raidue punta sul calcio per alzare gli indici di ascolto e offrire al pubblico uno spettacolo nuovo che racconti il calcio dal punto di vista umano, in quanto fenomeno sociale e culturale che si colora di sfumature diverse in base alle città che di volta in volta ospitano le partite. Il cuore della narrazione di «B come sabato», che andrà in onda dal 15 settembre alle 13.30 in diretta dalla sede Rai di Napoli, sarà il campionato di calcio di serie B, ma saranno inclusi nel flusso narrativo anche gli anticipi di serie A delle 15, alcuni incontri delle altre serie e tanti altri sport, dalla pallavolo al rugby, dal tiro con la fionda al free style, dal tennis al sollevamento pesi, e soprattutto viaggi immersivi nella provincia italiana. Non a caso il claim di lancio è «il lato umano del calcio».
Le partite saranno quasi il pretesto per raccontare storie parallele legate a tifoserie, giornalisti locali, campioni ed eccellenze, artisti, riti, tradizioni e superstizioni del popolo del calcio dell'Italia più periferica e nascosta.

Per animare la trasmissione che andrà in onda fino alle 17 è stato formato un gruppo insolito, un'allegra brigata capeggiata dall'inedita coppia formata da Andrea Delogu e Gabriele Corsi, entrambi già volti di Raidue (lei bella e spigliata presenza in «Stracult» accanto a Marco Giusti, ma pupilla anche dei recenti amarcord arboriani, lui in «Boss in incognito»), che sarà affiancata da Marco Mazzocchi e da Gigi & Ros, altri due volti, stavolta napoletani, cari alla rete, dopo gli anni di «Made in Sud» e l'exploit più recente di «Sbandati». «Sono contento che Raidue pensi a me quando c'è da fare esperimenti, come successe con L'isola dei famosi nel 2003», scherza Mazzocchi al quale sarà affidato uno speciale commento tecnico.

In studio nessuno indosserà le vesti da esperto. Il tono sarà leggero e scanzonato. Ci saranno più gag e curiosità che dibattiti accesi e moviole dei goal. «Mi definisco un appassionato e un tifoso. Seguo il calcio e mi piace tantissimo, ma qui racconteremo storie e cercheremo di essere splendidamente provinciali», specifica Corsi, ex componente del Trio Medusa, oggi conduttore del game show di Raiuno «Reazione a catena»: «Per noi la serie B non è una serie minore, ma è il calcio più autentico».

Anche la Delogu confessa di non essere un'esperta di pallone, ma si professa orgogliosamente sportiva: «Capisco relativamente di calcio, ma ho giocato a pallavolo per anni e sono cintura nera di karate», racconta con sorriso adorabile e sghembo; «Un'occasione come B come sabato capita una volta nella vita, quindi ho accettato subito. Avevo già fatto l'esperienza del Processo del lunedì, ma è stata un'esperienza distaccata, si parlava solo di calcio. Qui è diverso. Siamo un gruppo già affiatato. Sono contenta, mi sono goduta una lunga gavetta, questo è il momento per dimostrare che non hanno investito sulla persona sbagliata». Per i curiosi: la sensuale Andrea è simpatizzante della Roma per opportunità avendo un marito (l'attore Francesco Montanari) che ha una sola fede.

Per raccontare i sabati italiani dei tifosi e degli sportivi in modo corale saranno mandati sul territorio tanti inviati. Alcuni alle calcagna di chi da Salerno segue la propria squadra a Padova, altri di chi da Venezia va a Benevento. Il programma, inoltre, sarà trasmesso in simultanea su Radiodue Rai con la conduzione di Angela Rafanelli e Mauro Casciari. «Ci sarà un simpatico rimpallo tra noi e gli studi di Napoli. Oltre i contenuti che andranno in onda su Raidiodue, noi avremo anche ospiti nei nostri studi, daremo spazio a giochi, alla musica e alla voce dei nostri ascoltatori» hanno spiegato i conduttori annunciando che a via Asiago a Roma sono stati aperti due studi televisivi da cui si terranno i collegamenti per rendere lo scambio tra radio e tv ancora più sperimentale.

«A inizio stagione abbiamo pensato a come rendere Raidue diversa e più interessante e abbiamo capito che dobbiamo concentrarci su maggiori produzioni fatte in casa», sottolinea Andrea Fabiano, il direttore di rete: «L'obiettivo è migliorare la fascia pomeridiana del sabato portandola alla media di rete, il 6%. Con i telefilm l'anno scorso abbiamo raggiunto il 5%. Avremo la libertà di prenderci il nostro tempo per far arrivare il programma ad alti livelli».
Domenica 9 Settembre 2018, 15:50
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