Luca Argentero, il Grande Fratello e la versione Vip: «Ragazzi presi dalla strada, c’entra poco con ciò che eravamo»

Venerdì 27 Marzo 2020
Luca Argentero e Cristina Marino (Instagram)
«Mi sono divertito molto, poi tutto è nato da lì», il futuro papà Luca Argentero ricorda i tempi in cui ha preso parte alla terza edizione del Grande Fratello, allora condotta da Barbara D’Urso, dove si è classificato terzo e ha avuto una relazione con la coinquilina Marianella Bargilli e da un giudizio Grande Fratello Vip.



Dalla sua uscita dalla casa ha capito che voleva comunque lavorare all’interno del mondo dello spettacolo e il ricordo è più che positivo («Mi sono divertito molto, poi tutto è nato da lì – ha fatto sapere in un’intervista a “Oggi” - Mi hanno preso per Carabinieri e dopo una settimana sul set ho detto a me stesso: Se questo dovrà essere quello di cui vivrò, sono un uomo felice perché mi piace un sacco») e assicura che non c’è nessun copione precostituito: «Copione scritto dagli autori? Macchè! Nessuno è in grado di recitare per tre mesi, figurarsi dei ragazzini».



L’edizione vip è molto differente: «Lo ammetto, non ho grande familiarità. Però noi eravamo ragazzi presi dalla strada, molto diversi uno dall’altro e senza agenti. Cazzeggiavamo come avremmo fatto fuori da lì. Oggi già la definizione Vip indica persone abituate allo telecamere e quindi tutto diventa spettacolo. Rispettabile, ma che c’entra poco con ciò che eravamo».

Ultimo aggiornamento: 19:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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