«I rom non sono uguali a noi», e lo studio di Piazza Pulita applaude il giovane ospite

«I rom non sono uguali a noi». E lo studio di PIazza Pulita applaude il giovane ospite
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«I rom non sono uguali a noi». A dirlo è un Simone che non ha niente a che vedere con il ragazzino di Torre Maura che ha affrontato Casapound. In comune hanno solo il nome. Questo secondo Simone, ospite di Piazza Pulita, su La7, è un residente di Casal Bruciato, periferia est di Roma, che in tv motiva la propria posizione spiegando a Formigli che «i rom hanno un’altra tipologia di vita rispetto alla nostra, o almeno la maggior parte di loro. Di certo non possono vivere in una palazzina con persone anziane o invalide, che devono stare con la paura che gli entrino dentro casa». Lo studio applaude ma il conduttore prende le distanze: «Simone ha detto una cosa in modo brutale e anche autentico e ha strappato un apllauso. Ecco a me questo mi fa un po' paura», dice.  

Venerdì 12 Aprile 2019, 12:01 - Ultimo aggiornamento: 12-04-2019 15:52
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3 di 3 commenti presenti
2019-04-12 19:29:42
Non mi risulta che alcuno di codesti conduttori di questo tipo di trasmissioni si sia preso la briga di intervistare un rom e chiedergli cosa significa in un mondo ormai tecnologico e globale esseree rom, con quali mezzi si sostentino, quali e quante tasse versino allo stato sul cui suolo vivono, cosa pensino del lavoro, derlla cultura e quant'altro.
2019-04-12 13:23:01
occorre ripartire esattamente da qui.Senza la retorica buonista di chi dal suo salotto nemmeno conosce dove di trova Casal Bruciato...
2019-04-12 13:18:24
e meno male! il mondo è bello perché è vario.i soliti deficienti luoghi comuni. in studio c''era una rappresentante dei rom non mi sembrava diversa da tante persone a modo, non rom. i napoletani sporchi, i siciliani mafiosi,i genovesi avari,i torinesi falsi e cortesi.quante CAVOLATE quanta ignoranza.

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