Sanremo 2020, Michelle Hunziker stronca il Festival (e Amadeus): «Mi sarei aspettata sensibilità verso le donne»

Lunedì 20 Gennaio 2020 di Veronica Cursi

«Sarà il Festival delle donne», aveva detto Amadeus in conferenza stampa presentando Sanremo 2020. Non immaginandosi certo che le donne sarebbero state sì al centro, ma delle polemiche. Prima quelle che hanno riguardato proprio il conduttore e le sue parole sulla fidanzata di Valentino Rossi, Francesca Sofia Novello, «scelta per la bellezza, ma anche per la capacità di stare accanto a un grande uomo stando un passo indietro», poi la bufera scoppiata sul caso Junior Cally, il discusso rapper mascherato di Focene che rischia l'espulsione per un canzone del 2017 Strega in cui una donna viene legata e minacciata con la testa coperta da un sacchetto.
Ora è la volta dell'ex padrona di casa Michelle Hunziker che dal suo profilo Instagram si scaglia contro il Festival non ancora iniziato.

 


«Sarebbe stato veramente bello vedere che un appuntamento mediatico così importante come il festival di Sanremo avesse una particolare sensibilità le donne. E invece no. Cioè, quello che dovrebbe essere naturale, per chi ha in mano il Festival della canzone italiana, non lo è - dice Michelle che  nel 2018 condusse Sanremo insieme a Claudio Baglioni e Pierfrancesco favino - E proprio nel 70mo compleanno del festival di Sanremo non hanno prestato attenzione e sensibilità verso un tema così importante: il nostro futuro. Anche perché certe parole, dette con superficialità, possono diventare pesanti come macigni, soprattutto se dette in una conferenza stampa davanti a tutto il paese». Così Michelle Hunziker, che insieme a Giulia Bongiorno ha dato vita da anni alla onlus Doppia Difesa in difesa delle donne, in un video postato su Instagram propone la «riflessione su Sanremo».

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«Ho pensato molto a quello che è successo in questi giorni... per fortuna siamo in tanti a cercare di invertire una cultura profondamente sbagliata rispetto alla percezione che hanno le donne in questo paese... ma evidentemente non basta... avanti tutta!! #sanremo2020», scrive la conduttrice. Che poi nel video aggiunge: «Ho osservato incredula come tanti quello che sta accadendo [...] La vecchia e sbagliata cultura è davvero ancora profondamente radicata [...] Preconcetti che inevitabilmente si traducono in discriminazione, violenza psicologica, fisica e, nei casi più estremi, nel femminicidio. Perché? Perché le donne vengono ancora viste come degli oggetti da possedere». Poi le parole sul festival e sulle dichiarazioni di Amadeus in conferenza stampa e la conclusione: «Vabbè dai, c'è molta strada ancora da fare per invertire questa cultura viziosa e maschilista in una cultura virtuosa e paritetica. E soprattutto che diventi normalità. Detto questo, io sono la prima fan di Sanremo, lo sapete. E auguro a questo festival un grandissimo successo perché è importante per tutti noi e soprattutto allo staff di farci sognare con della bellissima musica. E per una come me che vuole sempre vedere il meglio nelle cose magari questa è l'occasione perfetta per aggiustare il tiro e vedere valorizzare al meglio le virtù dio queste dieci donne che calcheranno il palcoscenico più importante d'Italia».

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