Storie Italiane, troupe derubata nel campo in cui si trovava l'auto di Giacomo Sartori: «Danno da 30mila euro»

L'informatico trovato impiccato forse era sulle tracce del pc rubato a Milano. Dubbi sul suicidio

Lunedì 27 Settembre 2021 di Silvia Natella
Storie Italiane, troupe derubata nel campo in cui si trovava l'auto di Giacomo Sartori: «Danno da 30mila euro»

Si indaga sul giallo di Giacomo Sartori e Storie Italiane denuncia di aver subito un furto nello stesso campo in cui è stata rinvenuta l'auto dell'informatico trovato impiccato a un albero. Al giovane avevano rubato uno zaino contenente dei pc mentre beveva in una vineria a Milano. Subito dopo probabilmente si era messo sulle tracce della refurtiva, a 30 km dalla città. A distanza di cento metri circa dal luogo in cui era parcheggiata la sua auto è stata scassinata la vettura della troupe di Storie Italiane.

 

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Storie Italiane, troupe derubata

In due ore, il tempo che il giornalista ha impiegato per fare delle interviste nell'ottica di dare un contributo alle indagini, è successo di tutto. L'inviato ha raccontato di aver posteggiato la macchina insieme al regista in un luogo più nascosto ma in pieno giorno, alle tre del pomeriggio.  «Siamo venuti qui per raccontare la vicenda di Giacomo Sartori, tra i primissimi giornalisti. Abbiamo parcheggiato l'auto in un luogo un po' nascosto e abbiamo sentito delle persone per un paio d'ore. Al ritorno all'auto abbiamo trovato questa sorpresa. Il danno è ingente: intorno ai 30mila euro di strumentazione. Purtroppo qui è già successo, ma di giorno la cosa ci ha sospreso».

 

Storie Italiane, il giallo di Giacomo Sartori

Da qui l'ipotesi che i due casi siano collegati, che quel luogo sia presidio di malviventi abituati a rubare. «C'è qualcuno che si muove spaccando l'auto di un giornalista sapendo di non essere scoperto. Si muove incontrollato e sa come fare», le parole della conduttrice Eleonora Daniele. Si potrebbe trattare di un luogo in cui si sia stata messa in atto la classica strategia del "cavallo di ritorno" che comporta il furto di qualcosa di valore e l'estorsione per riaverlo in cambio di denaro. L'auto di Giacomo è stata trovata lì, probabilmente anche spostata, mentre il suo corpo un po' più lontano. Il dubbio è che non si sia suicidato. 

Ultimo aggiornamento: 28 Settembre, 18:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA