Trono di Spade: finale choc: Jon Snow uccide Daenerys, ecco chi è il re

Brandon Stark
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Sovvertiti tutti pronostici. Sul Trono di Spade non siede né Jon Snow, né Daenerys Targaren, la mamma dei Draghi. I lord e le lady superstiti, su consiglio di Tyron Lannister, eleggono re Brandon Stark, il corvo con tre occhi «che vede il passato e scruta il futuro». Brandon è sulla sedia a rotelle dalla prima stagione: fu gettato dalla torre di Grande Inverno, la sua casa, da Jaime Lannister, sorpreso in un rapporto incestuoso con la sorella Cersei. La scena cult della puntata finale, trasmessa in tutto il mondo nella notte tra domenica e lunedì,  è il confronto drammatico tra Jon Snow e Daenerys: Jon implora inutilmente la sua amata Daenerys di salvare la vita a Tyron Lannister (colpevole di aver cercato di salvare il fratello Jaime) e di mettere fine a tutte le atrocità. Ma Daenerys è inflessibile, programma altre guerre e Jon Snow, mentre la bacia, l'accoltella al cuore. Il suo corpo sarà portato in cielo da Dragon, l'ultimo drago.

Per mettere fine alla guerre, Verme Grigio il capo degli Immacolati, rimasto fedele fino all'ultimo a Daenerys, impone che Jon Snow ritorni tra i guardiani della notte ma questi, una volta giunto alla barriera, preferisce aggregarsi con i bruti alla ricerca di nuove terre ghiacciate. Verme Grigio e gli Immacolati salpano per isole disabitate. Sansa Stark rivendica l'indipendenza del Nord e ne diventa regina; sua sorella minore Arya Stark parte per scoprire cosa c'è oltre Westeros «dove s'interrompono le mappe».

Dopo otto stagioni, termina così la fiction che ha battuto ogni record. Un finale che certamente non sarà piaciuto agli 800mila fans che già prima dell'ultima puntata avevano chiesto alla HBO di rifare l'ottava stagione.
Lunedì 20 Maggio 2019, 06:30 - Ultimo aggiornamento: 20-05-2019 19:15
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