Un posto al sole, il ritorno di Ilenia Lazzarin: «È stato come tornare a casa, mi sento rinata»

Ilenia Lazzarin
Ilenia Lazzarin
di Emma Onorato
Sabato 2 Aprile 2022, 12:44
5 Minuti di Lettura

Dopo un anno e mezzo di assenza, Ilenia Lazzarin torna sul set di Un posto al sole, la longeva soap televisiva di Rai3, per reinterpretare l'amatissima Viola Bruni. E se è vero che si torna sempre dove si è stati bene, è altrettanto vero che, nonostante sia passato del tempo, per lei è come se le cose non fossero mai cambiate, quasi come se il tempo non fosse mai trascorso. «È stato come tornare a casa». E la dolce sensazione che si prova nel rincasare, la si ritrova nel modo in cui l'attrice riesce a descrivere il set: «un luogo avvolto da un immenso calore e affetto».

Ed è proprio qui che si sono venuti a creare dei bei legami di amicizia con gli altri colleghi con cui non ha mai smesso di incontrarsi anche al di fuori dell'ambiente di lavoro. «Si è formato un gruppo molto unito e affiatato che ho continuato a frequentare anche durante questo anno e mezzo di lontananza dalla soap televisiva».

Così torna più raggiante che mai a vestire i panni della sua Viola e ammette che «si sente come rinata» da quando è rientrata. Anche se - da come racconta - le cose da fare di certo non le erano mancate. Si è sempre occupata di suo figlio Raul, che ormai ha tre anni, e dei suoi progetti di web marketing. Ma nonostante i mille impegni a cui si era dedicata, adesso è nuovamente felice di aver ritrovato il suo posto: «Sono sempre più consapevole che la vita sul set è fatta apposta per me. Non è un qualcosa che ho capito solo ora, ma è come se lo avessi confermato a me stessa».

E come risaputo, quando si ha passione e dedizione per la professione che si sceglie, anche i sacrifici che comporta hanno un sapore più soave. Si fa riferimento alle sveglie delle «quattro e mezza o delle cinque del mattino, quando mi tocca uscire presto e lasciare mio figlio a casa - con la tata - mentre sta ancora dormendo. Sembrerebbe tutto molto facile, ma non è così: ci sono dei sacrifici da fare». Ma anche se costa non poca fatica conciliare la vita lavorativa con quella di mamma, Ilenia riesce a gestire ed orchestrare il tutto con grande entusiasmo ed energia. Naturalmente racconta che quando è a lavoro le pesa il distacco dal figlio ed in particolare il non poter vivere il suo rituale mattutino con Raoul. Un rituale che va dal risveglio alla colazione insieme. E non è un caso se è attenta a rispettare queste routine; Ilenia conosce l'importanza che assume il rispetto di determinati orari - come quello del pranzo, della cena o del bagnetto - nella crescita di una bambino. Lei si è laureata in scienze dell'educazione, un percorso di studi che scelse di intraprendere proprio per fare la mamma, per sentirsi pronta a diventare madre.

Video

«Sono una mamma molto presente, non amo lasciarlo alla tata, ma ovviamente per motivi di lavoro è stato necessario l'aiuto di una baby sitter».  Raoul frequenta anche l'asilo che gli permette di socializzare con gli altri bambini, ma una volta conclusa la giornata di lavoro, Ilenia torna a casa e si dedica completamente a suo figlio. «Sono una mamma tendenzialmente severa perché da piccola ho avuto un'educazione molto rigida, però sto gradualmente cercando di ammorbidirmi». Spiega che sta lavorando su stessa per essere meno rigida con Raoul anche perché tiene conto della situazione legata alla separazione dal marito, Roberto Palmieri, avvenuta quando il figlio aveva solo un anno e mezzo.

Tornando al set di Upas, Viola avrà un ruolo centrale nell'aiutare Bianca Boschi - la figlia di Franco e Angela Poggi - a superare alcune difficoltà che ruotano intorno al tema del web challenge: «Sono molto fiera di interpretare il ruolo di supplente - nella scuola di Bianca -. Mi appassiona molto l'idea di poter trattare  di problemi importanti. Il tema - che toccherà la soap - è forte e più che mai attuale». Il suo bagaglio formativo, di educatrice, la predispone ad accendere un acuto interesse verso questo tipo di tematiche e, da quando è diventata mamma, le sente ancora più vicine.

Guardando al futuro, l'attrice sembra distogliere lo sguardo dal cinema (a cui puntava all'inizio della sua carriera). «Ormai ci ho messo una pietra sopra. Entrare nel mondo del cinema è difficile. Ci credevo, ci speravo e lo sognavo quando avevo 20 anni. Entrarci ora, a 40, è ancora più difficile». Adesso sembra più proiettata verso la conduzione di un programma televisivo: «Ci sono molte più possibilità di inserimento anche se il ruolo della conduttrice è difficile: non esiste una scuola di conduzione. Quindi credo che di base ci debba essere talento». Già ha condotto Il contadino cerca moglie ed ora «mi piacerebbe poter condurre un programma più goliardico, ma anche con temi seri. Mi vien da pensare a Le Iene, oppure Amore criminale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA