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«Un posto al sole» si ferma: effetto Coronavirus, da lunedì le puntate del 2012

Sabato 4 Aprile 2020 di Luciano Giannini
«Un posto al sole» si ferma: effetto Coronavirus, da lunedì le puntate del 2012

Lunedì si riparte, ma volgendo il nastro al passato. Ieri sono terminate le nuove puntate. Dalla prossima settimana andranno in onda soltanto le repliche. Anche «Un posto al sole», una delle poche certezze di questa Italia catodica e casalinga, ha dovuto adeguarsi al tripudio del già visto che Rai, Mediaset e dintorni stanno riservando al pubblico in clausura forzata. È la prima volta che la storica soap napoletana di Raitre si ferma in quasi 24 anni di storia. C'è da temere insane crisi domestiche di astinenza da parte degli appassionati? Fa discutere, a questo proposito, la decisione Rai di mandare in replica non le prime puntate, quelle trasmesse a cominciare dal 21 ottobre 1996, ma la stagione 2012.
 


Perché? L'obiettivo pare sia quello di raccontare com'è nato l'amore tra Serena e Filippo, che nelle puntate scorse è deflagrato in più pezzi. Si torna otto anni addietro, alle radici della passione; un surrogato - la replica - che addolcirà l'amaro dei fan a rota, anche perché su RaiPlay, almeno per il momento, sono visibili soltanto le ultime 180 puntate della fiction made in Naples. Venerdì scorso, dunque, abbiamo visto Niko e Susanna tentare di convincere Avella a collaborare con la giustizia; Eugenio provare a ricostruire un clima di serenità in famiglia; Mariano Tregara lanciarsi in nuovi progetti; Filippo e Roberto scontrarsi sul lavoro; e Serena affrontare i problemi della solitudine, cui le scelte che ha fatto l'hanno costretta. Il seguito a maggio? A giugno? Dipenderà dalle decisioni dei tecnici e, quindi, della politica. I fan dovranno pazientare anche per rivedere all'opera la new entry della soap, Bricca, una bastardina doc e i bastardi, si sa, spesso sono i migliori. Nella finzione Bianca Boschi (Sofia Piccirillo) l'ha trovata, con papà Franco, al Caffè Vulcano e l'ha portata con sé sulla Terrazza di Palazzo Palladini, nonostante le iniziali resistenze di mamma Angela e nonna Giulia (Marina Tagliaferri che, stavolta non per fiction ma nella vita vera, è la sua amatissima padrona). In pochi giorni, anche sul set Bricca è diventata la mascotte della soap, dove si è fatta amare da tutti grazie alla docilità e all'intelligenza, che nei bastardi è particolarmente vivace. La presenza di Bricca a «Un posto al sole» si inserisce nelle campagne civili e sociali che la soap porta avanti da anni: in questo caso l'impegno per rendere sensibile il pubblico a fenomeni come il randagismo e le violenze sugli animali. 

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