X Factor, i giudici della nuova edizione sono Emma, Hell Raton, Agnelli e Mika

Martedì 9 Giugno 2020 di Mattia Marzi
X Factor, giudici della nuova edizione Emma, Hell Raton, Agnelli e Mika

Emma Marrone, Mika, Manuel Agnelli e Hell Raton: una popstar italiana, una popstar internazionale (ma che negli anni ha fatto dell'Italia quasi una seconda casa), un esponente di punta della scena musicale alternativa degli Anni '90 e un rapper di nuova generazione ancora poco noto al grande pubblico. X Factor cambia tutto e riparte da una giuria completamente rinnovata rispetto a quella dell'ultima edizione: via Sfera Ebbasta, via Malika Ayane, via Mara Maionchi, via Samuel dei Subsonica. Ad annunciare i nomi dei quattro nuovi giudici, che a partire da settembre siederanno dietro al bancone della quattordicesima edizione del talent show trasmesso su SkyUno e Now Tv, è stato il conduttore Alessandro Cattelan - al timone di X Factor dal 2011, anno in cui il programma emigrò dai palinsesti Rai a quelli della piattaforma a pagamento - nel corso della puntata del suo show EPCC - E poi c'è Cattelan andata in onda questa sera proprio su SkyUno. Emma Marrone, Manuel Agnelli e Hell Raton erano fisicamente presenti in studio, mentre Mika si è collegato da remoto, essendo in questo momento all'estero.
 
Un nuovo inizio, con una nuova formazione. Per Emma e Hell Raton si tratta di un debutto assoluto nei panni di giudici di X Factor. Stessa cosa non si può dire di Manuel Agnelli e Mika. Il frontman degli Afterhours sedette dietro al bancone già nel 2016, nel 2017 e nel 2018. Negli scorsi mesi si è più volte scagliato contro il talent show, raccontando - in una serie di interviste - di aver avuto problemi a rapportarsi con gli autori e con gli altri giudici (in particolar modo Fedez, con il quale non mancò di discutere in diretta nel 2018) e di non condividere il meccanismo della gara. Evidentemente ha cambiato idea, ora. Mika torna in giuria a cinque anni di distanza dalla sua terza ed ultima partecipazione al talent.
 
Emma commenta così il suo esordio come giudice di X Factor: «Ho sempre amato le sfide perché mi spingono a tirare fuori il meglio di me o almeno lo spero! Stiamo vivendo un periodo strano e inevitabilmente anche questa edizione di X Factor sarà diversa dalle precedenti. Mi auguro che la musica e l’intrattenimento siano di grande aiuto per lanciare un messaggio positivo di rinascita e di ripartenza, soprattutto per tutti i ragazzi e le ragazze che si mettono in gioco per il loro grande sogno. Non vedo l’ora di condividere questo ruolo con gli altri giudici che sono artisti che stimo molto. Faremo del nostro meglio, Ne sono sicura!». Mika, sul suo ritorno, dice: «Torno a X Factor con una forte motivazione e una missione che mi hanno convinto ad accettare questa sfida. La mia risposta alla crisi sociale che i recenti eventi hanno portato è quella di partecipare, di condividere e quello che so fare da artista e entertainer è appunto di intrattenere, fare sognare la gente. X Factor quest’anno sarà una nuova, grande occasione per avvicinarci, per sognare insieme e io rispondo a questa chiamata: ci sono». Agnelli mette da parte le critiche: «Mi piace molto il progetto che si sta costruendo attorno a questo nuovo X Factor. È molto stimolante tornare con la consapevolezza che seminare è necessario e produce effetti. Ho di nuovo e credo come mai prima, l'occasione per portare la voce di un modo di fare musica e del perché fare musica, lontani dalle logiche dei numeri e del risultato a tutti i costi. X Factor per me torna ad essere, ma con una consapevolezza tutta nuova, un tavolo di discussione libero da formule troppo rigide, libero da preconcetti».
 
La vera rivelazione della quattordicesima edizione del talent potrebbe essere però il meno noto Hell Raton. Vero nome Manuel Zappaddu, classe 1990, origini per metà sarde e per metà eduadoriane, nel 2010 fondò insieme al rapper Salmo e a Slait la crew (e etichetta discografica) Machete, diventata negli anni un punto di riferimento per i giovani che fanno rap. Oltre ad essere CEO e direttore creativo di Machete Empire Records, ha all'attivo anche alcuni dichi come “Bascura Muzik vol. 1” (del 2011) e “Rattopsy” (del 2014). Un po' rapper e un po' imprenditore (negli scorsi giorni ha ideato “Machete Aid”, l'evento in streaming trasmesso su Twitch, la piattaforma di proprietà Amazon, per raccogliere fondi per aiutare i lavoratori del mondo dello spettacolo italiano), Hell Raton del suo approdo a X Factor dice: «Nel mio lavoro convivono i ruoli di discografico, talent scout, direttore artistico e creativo, ma anche musicista. Di fronte a un talento provo a esaminarlo in tutti i suoi aspetti e le sue e abilità, con un approccio 2.0, per trovare, insieme, il percorso più adatto alla sua carriera. È quello che vorrei fare qui a X Factor, voglio mettermi al servizio di nuovi talenti per aiutarli a trovare l’espressione più adatta alla propria personalità artistica, con un lavoro di ricerca che esplori sempre nuove tendenze e tecnologie».
 
I casting di X Factor 2020 sono stati aperti lo scorso 13 dicembre, il giorno dopo la finale della tredicesima edizione (vinta dalla sedicenne Sofia Tornambene), ben prima che scoppiasse la pandemia di Covid-19. Di fronte all'emergenza, la produzione ha deciso comunque di non fermarsi. I provini in queste ultime settimane si sono svolti in forma virtuale e hanno visto i talent scout della produzione collegarsi via videochiamata con gli aspiranti concorrenti. Resteranno aperti fino al 20 giugno: «Abbiamo deciso di affrontare questa sfida, di volerci essere, ancor prima di sapere come farlo. E siamo oggi convinti di aver scelto la strada giusta che ci ha consentito di mettere in campo, insieme a Fremantle, sempre più idee, passione ed energia. La nuova giuria conferma la forza adrenalinica dell’edizione che stiamo costruendo e ne siamo veramente soddisfatti», spiega Nicola Maccanico di Sky Italia.

«Grazie a Sky, perché nel momento più buio, quando la tentazione di cancellare questa edizione è stata forte, ha accettato la sfida e ha scelto di andare avanti. Insieme abbiamo deciso di rilanciare, trasformando le difficoltà che ogni giorno affrontiamo e affronteremo, per realizzare il programma in uno stimolo a fare sempre meglio e a sperimentare nuovi modelli di intrattenimento», gli fa eco Gabriele Immirzi di Fremantle. Resta da capire in che modo si svolgeranno le successive fasi di selezione, solitamente ospitate da arene e palasport. Dalla produzione fanno sapere che si terranno di persona, nel rispetto delle norme adottate dal governo per prevenire il contagio da coronavirus. Niente audizioni itineranti, come avvenuto negli scorsi anni: si svolgeranno tutte a Roma, in un'unica location, gli studi di Cinecittà, a luglio. 

Ultimo aggiornamento: 10 Giugno, 07:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA