America's Cup: il ritorno di Alinghi
è con Red Bull Racing

Martedì 14 Dicembre 2021 di Francesca Lodigiani
Sfida Alinghi 37° America's Cup

Il ritorno di Alinghi nell’arena della Coppa America dopo 11 anni di assenza  è con i fuochi d’artificio. La partecipazione del team di Ernesto Bertarelli,romano di nascita, svizzero d’adozione, che col suo  Alinghi nel 2003 vinse al  primo tentativo la Vecchia Brocca nelle acque di Auckland strappandola ai kiwis  e riportandola  per la prima volta  in Europa dal 1851,  dove  l’ha poi difesa con successo nel 2007 a Valencia, è tornato. Non da solo però, bensì con un partner d’eccezione:  Red Bull Racing

Una unione che significa esperienza, tecnologia, mezzi, finanziari, entusiasmo. E significa anche una 37° America’s Cup che incomincia a delinearsi come una sfida di barche volanti che si avvalgono  in modo sempre più importante della ricerca e sviluppo sviluppati per  la Formula 1. Ineos Team UK con  Mercedes,  ora Alinghi con Red Bull Racing e Luna Rossa, ma è solo un mormorio, senza alcuna conferma,  magari con Ferrari

La conferenza stampa della sfida svizzera presentata  per la 37°  America’s Cup dalla Socété Nautique de Genève si è tenuta questa mattina, martedì 14 dicembre, a Ginevra. A introdurre i vertici del Club,  che hanno subito passato la parola a un raggiante Ernesto Bertarelli raggiunto via video da Christian Horner, Team Principal di Red Bull Racing, reduce dalle soddisfazioni che gli ha appena regalato il team, appunto in Formula 1. 

Il Protocollo della 37° Coppa America è molto restrittivo sulle regole di nazionalità dei membri dell’equipaggio e per la costruzione degli AC 75 volanti, ora modificati per migliorare la performance con vento leggero, ma questo non preoccupa per nulla Bertarelli, che conferma non sarà a bordo nelle regate di  Coppa America, come in passato, ma sicuramente navigherà idurante gli allenamenti.  Le nuove generazioni di velisti svizzeri sono quelli cresciute con le immagini di Alingh, ricorda,  e poi con quelle dei circuiti delle barche veloci se non volanti.  Sono in qualche modo nativi foiling. 

Come noto solo a marzo 2022 si saprà dove si disputerà la 37° America’s Cup. Nel frattempo i lavori di preparazione  nel team svizzero marciano già a pieno ritmo, così come quelli di assemblaggio del team, previsto di  circa 120 persone.  Una delle notizie in proposito è che anche il Co-General Manager-Head of Technical & Operations parla italiano. Si tratta infatti di Silvio Arrivabene, ingegnere, ex di Alinghi,  che nella 36° Coppa America ha lavorato con American Magic.

A questo punto non resta che attendere la prossima annunciata puntata, quando verranno annunciati in un evento organizzato  in Svizzera o presso la technology facility di Red Bull in Inghilterra, programmi e ulteriori elementi chiave del team e della sfida. 

Ultimo aggiornamento: 16:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA