Agnano, giovedì festa del trotto: c'è anche il gran premio Varenne

Agnano, giovedì festa del trotto: c'è anche il gran premio Varenne
Mercoledì 7 Dicembre 2022, 16:27
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Il giorno dell'Immacolata è festa del trotto ad Agnano con tre Gran premi. In ordine d'importanza e di montepremi: quello intitolato al mitico Varenne, il più forte trottatore italiano di sempre (riservato ai puledri maschi di due anni, i futuri campioni) e quello intitolato a Ilaria Jet, strepitosa atleta e grande fattrice, riservato alle femmine di due anni. C'è poi il Royal Mares, trofeo allevamento Garigliano, dove si cimentato le femmine anziane. E come per gli altri due gran premi il pronostico è incertissimo con quattordici cavalli al via. Nelle Royal Mares in pista anche Viscarda Jet (foto), vincitrice della scorsa edizione che disputerà l'ultima corsa della carriera, poi farà la mamma. Spazio anche ai gentlemen con batterie e finali del Trofeo delle Regioni. “Un appuntamento imperdibile per gli appassionati e per l'allevamento Italiano, stabilmente ai vertici del panorama mondiale”, sottolinea Luca D'Angelo, amministratore di Ippodromi Partenopei e direttore sportivo della grandi corse di Agnano. Il parco dell'ippodromo sarà aperto gratuitamente sin dalle 11. Previsti per i bimbi laboratori di pittura sul Natale (dalle 12 alle 14) e corsi di baby dance (14,15 alle 15,30). Le corse iniziano alle 14. Una festa sulla quale aleggia qualche ombra per il futuro. "Questa giornata mette ancora una volta in risalto la qualità del trotto italiano - spiega Pier Luigi D'Angelo, presidente di Ippodromi Partenopei - e la realtà che l’impianto di Agnano oramai rappresenta nel panorama internazionale. Purtroppo come spesso è accaduto in questi ultimi anni tutto ciò si scontra con tagli economici ingiustificati ed approssimazione nella gestione politica del settore ippico. Speriamo con questo governo che finalmente si possa tirare una linea di demarcazione tra il “dire ed il fare” che è diventata una costante dei nostri tempi malandati ed in particolare ingiustificata per la qualità della filiera ippica nazionale"

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