Al bicampione d'Italia Raffaele D'Orazio
la targa «Franco Chiaserotti»

Lunedì 20 Settembre 2021 di Diego Scarpitti
Raffaele D'Orazio

Due volte campione d’Italia con la Partenope Rugby (1964-1965 e 1965-1966) e una vita intensa spesa per il rugby. Da qui la doverosa pergamena e la targa «Franco Chiaserotti» (che in carriera si è anche distinto come nuotatore e pallanuotista) tributate a Raffaele D’Orazio. Prestigiosi riconoscimenti consegnati nel corso della cerimonia che si è tenuta presso il Museo del Sannio con l’assegnazione delle Benemerenze Ovali 2019 da parte del Club Italia Amatori Rugby (CIAR). Si è trattato di un evento record per il movimento campano, in quanto mai prima d’ora erano stati insigniti degli «Ovali» ben 45 rugbisti. Per la speciale occasione sono pervenuti messaggi di congratulazioni da parte dai nazionali Carlo Canna (Zebre Rugby) e Giada Franco (Rugby Colorno), dagli atleti di TOP10 Massimo Cioffi (Valorugby Emilia) e Paolo Gisonni, ex Amatori Napoli ora alla Lazio, e dall’arbitro internazionale Maria Giovanna Pacifico.

 

«La Campania è nel mio cuore, nel cuore della Federazione. Tutti coloro che lavorano per il rugby campano, lavorano per il rugby italiano», ha dichiarato il presidente Fir, Marzio Innocenti, intervenuto all’Auditorium «Gianni Vergineo» nel complesso monumentale di Santa Sofia, patrimonio Unesco dal 2011. «Giornata importante per il movimento non solo regionale, ma per tutta Italia: è il primo evento CIAR in presenza dopo la pandemia e siamo qui per una festa che ci consentirà di lavorare con ancora più energia e determinazione», ha commentato fiducioso Innocenti.

Palla ovale filo conduttore tra diverse generazioni, nel tentativo di preservare il valore della memoria storica dei rugbisti di ieri e di oggi, con l’ambizione non celata di continuare a seminare la cultura sportiva nel territorio. Numeri da record. «Ad un mese dall’inizio ufficiale dei campionati, la consegna delle benemerenze assume una valenza particolare per tutto il movimento campano», ha osservato Giuseppe Calicchio, presidente del comitato regionale.
«Siamo pronti per tornare a giocare». Alzare l’asticella il vero obiettivo, promozionare il rugby nelle scuole e attrarre i bambini le vere sfide. «La Campania è terra di rugby. I Club posti al centro delle attività programmatiche di sviluppo: tutto ciò che va fatto per il movimento campano, sarà fatto, ed anche di più», avverte convinto Calicchio.

Lungo l’elenco dei premiati. L’Ovale d’oro con fronda d’alloro destinato a quanti hanno superato i 40 anni di attività: Manfredo Borsa, Renzo Catillo, Franco Cioffi, Giancarlo De Nigris, Luigi Donatiello, Ezio Fallarino, Antonio Fragnito, Lorenzo Fusco e Gabriele Gargano, rispettivamente direttore tecnico e direttore generale dell’Amatori Napoli, Aldo Guerra, Michele Manzo, Giuseppe Porcaro, Juan Vicente Rapuano, Pietrantonio Ricci, Carlo Rossi, Fabrizio Senatore, Giacomo Verdicchio, Crescenzo Vigliotti.

Ovale d’oro (oltre 30 anni di attività) per Giuseppe Calicchio, Francesco Fiore, Massimo Salierno, Bruno Tarantino e alla memoria di Giandomenico Balestrieri e Gerardo Furno.

Ovale d’argento (oltre 20 anni di attività) per Mariano Carone, Rocco Cossidente, Francesco Di Rienzo, Claudio Gaudiello, Valerio Santillo, Alessandro Valente, Stefano Varrella, Giuseppe e Sebastiano Zeoli, Vincenzo Zullo.

Ovale di bronzo (oltre 15 anni di attività) per Vincenzo Camera, Francesco Esposito, Antonio Frangiosa, Giovanni Melillo, Rosario Palumbo, Mirko Passariello, Emanuele Zeoli.

Premio speciale CIAR ad Aldo Cusano, Gennaro De Falco (past president Fir Campania dal 1976 al 1984 e dal 2011 al 2012), Stella d’oro Coni e bicampione d’Italia insieme a D’Orazio), Giuseppe Maio e Giovanni Nobile.

«È stata una manifestazione bellissima, ben organizzata e, come sempre, emozionante. Giornate come queste arricchiscono la memoria del nostro sport e c’è bisogno di divulgare e far conoscere sempre più le procedure di richiesta delle benemerenze, perché in Italia ci sono migliaia di rugbisti che hanno diritto a questi riconoscimenti», ha concluso entusiasta Franco Cenobi, presidente Club Italia Amatori Rugby. Alla kermesse hanno preso parte, inoltre, Clemente Mastella, sindaco di Benevento, Antonio De Maria, presidente della Provincia, Mario Collarile delegato provinciale Coni Benevento. Costruire una legacy ovale lo sforzo maggiore ma non impossibile.

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