Al Frullone ritorna in acqua la Carpisa
Yamamay Acquachiara

Giovedì 10 Settembre 2020 di Diego Scarpitti
Acquachiara

Kenta Araki a Napoli. Il centroboa giapponese è atterrato ieri a Capodichino, accolto da Alfonso e Riccardo Richiello. Oggi subito in piscina al Frullone per iniziare la preparazione. Prima, però, i pallanuotisti della Carpisa Yamamay Acquachiara si sono sottoposti ai tamponi di rito. Prende così ufficialmente il via la stagione 2020-2021.

«C'è grande entusiasmo in tutto l'ambiente. Siamo stati fermi tanto tempo e con lo staff tecnico stiamo stilando un programma preciso per favorire la ripresa degli allenamenti», spiega il tecnico biancazzurro Mauro Occhiello. «Saranno effettuate delle sessioni anche individuali, finalizzate ad una preparazione atletica mirata, insomma, un approccio diverso rispetto agli altri anni».
 
Capitan Vincenzo Tozzi e compagni ritroveranno in serie A2 la Canottieri Napoli, la Cesport e la Tgroup Arechi. Non mancheranno i derby in campionato. «Ripartiremo da dove avevamo interrotto: la società ha compiuto uno sforzo importante, riconfermando tutti gli atleti della scorsa stagione con soli due cambi (Araki e Lanfranco). Abbiamo la consapevolezza di vivere una situazione particolare ma affronteremo questa stagione con ottimismo e tanta voglia di ritornare alla normalità», auspica fiducioso Occhiello.

Ben 24 gli atleti convocati dal tecnico napoletano, che saranno impegnati nella «Settimana del Mare».

Portieri: Ciro Alvino (1993), Davide Chianese (2004), Andrea Roberti (2002), Manuel Rossa (1999)

Difensori: Francesco Angelone (2004), Manuel Lanfranco (1998), Gilberto Giello (2003), Piero Musacchio (2002), Matteo Ronga (2000), Vincenzo Tozzi (1999)

Attaccanti: Matteo Aiello (1995), Fabio Angelone (2004), Lorenzo Briganti (1994), Daniele De Gregorio (2002), Diego De Gregorio (1999), Mattia Fortunato (2004), Stefano Mauro (1997), Ivano Occhiello (1999), Manuel Occhiello (1995), Alessio Pellerano (2001), Mattia Rocchino (2004)

Centroboa: Emiliano Aiello (2000), Kenta Araki (1995), Salvatore Maione (2005)
 
 

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