Amatori Napoli-Roma Olimpic 18-17, vittoria di cuore a Bagnoli

Applausi a scena aperta per capitan Alessandro Quarto e compagni

L'esultanza di Marcellino Panella
L'esultanza di Marcellino Panella
di Diego Scarpitti
Lunedì 12 Febbraio 2024, 22:16
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Vittoria in rimonta. Ed è quello che conta per capitan Alessandro Quarto e compagni. Più forti di ogni avversità i ragazzi di Diego D’Orazio, che conquistano quattro punti pesanti, utili a risollevare il morale e a recuperare terreno in classifica. Prevale di misura l’Amatori Napoli, che supera la Roma Olimpic 1930 nella 13esima giornata di Serie A con il punteggio di 18-17.

Questa volta i giocatori di Nicolas De Gregori mettono cuore più del solito e non si lasciano scippare il bottino sulla linea del traguardo, arpionando un successo pesante, maturato nei minuti «caldi». Escono tra gli applausi del pubblico i verdeblu, che si abbracciano per la contentezza del momento e cantano l’immancabile ‘O marenariello, non solo in clima sanremese.

 

Decisi e compatti, i padroni di casa, seppur depotenziati per l’assenza di Vincenzo Gargano, partono con il piede giusto al Gls Villaggio del Rugby. La meta di Franco Scaldaferri e il piazzato del numero 13 portano il club partenopeo sull’8-0. Complice un arbitraggio non brillante, l’Amatori incassa tre cartellini gialli: fermi ai box Marco Aiello, Francesco Balzi e Antonio Errichiello. In inferiorità numerica, i napoletani si difendono con le unghie e con i denti. Si vedono prima avvicinare dai capitolini (meta di Adriano Pastore Stocchi, che vale l’ 8-5) e poi scavalcare dalla meta di Juan Pablo Rivas, trasformata da Sean Valsecchi (8-12). E non mancano gli incoraggiamenti del team manager Vincenzo Lo Moriello («Dai Napoli ci siamo»), a caricare i suoi.

Il secondo tempo si apre con la meta del numero 2 ospite, Rivas, che fissa il momentaneo 8-17. Non demordono i napoletani e il piazzato preciso di Scaldaferri provvede a ridurre il gap (11-17). Fuoriesce il grande cuore di capitan Alessandro Quarto e soci, che ribaltano il passivo. La meta finale di Errichiello e la conseguente trasformazione di Scaldaferri fanno esplodere l’ex Base Nato di Bagnoli per l’indicibile gioia. Finisce 18-17 per l’Amatori, che resiste negli ultimi 14 minuti di fuoco. Francesco Balzi incita i suoi. Continua a piovere e l'Amatori cinge d'assedio la Roma, anche se non riesce a sfondare negli ultimi metri. «Una bella difesa, no falli», chiede a gran voce Balzi al gruppo nell'ultimo minuto di gioco. E al fischio finale tutti vanno ad abbracciare il mediano di apertura numero 10. Gargano si complimenta con Scaldaferri.

Gls Player of the match Massimiliano Di Tota. «E’ stata una partita sofferta, perché abbiamo dovuto sopperire ai cartellini gialli comminati a tre nostri giocatori nei primi venti minuti», dice il numero 9. «Abbiamo schierato una bella difesa», riferisce orgoglioso il mediano di mischia in calottina blu. «Abbiamo preparato la gara con la Roma da due settimane. Siamo contenti ed è stata una bella vittoria di squadra. Siamo veramente felici», ammette Di Tota. «Diversamente dalle ultime partite dove siamo calati negli ultimi minuti, abbiamo cambiato la tendenza.

E’ sintomo che stiamo crescendo», assicura convinto il migliore in campo.

Tra i protagonisti della sfida contro la Roma Antonio Errichiello. «Finalmente il lavoro di tanti mesi ha pagato. Il gruppo è la nostra forza», argomenta il numero 6 in calottina bianca, artefice della meta conclusiva. «Tutti i nostri sacrifici sono stati ripagati e hanno portato a questo sorprendente risultato», asserisce il classe 1997 (nelle foto di Luigi Petrucci), che ha contribuito in maniera determinante all’affermazione dei campani. «Viene premiato l’impegno di squadra. Non abbiamo mai mollato, ci abbiamo creduto, merito di una meta che è il coronamento della nostra coesione».

Esulta anche Lorenzo Fusco, direttore tecnico dell’Amatori Napoli. «Le condizioni meteorologiche hanno pregiudicato il gioco a largo, però i ragazzi ce l’hanno messa tutta. Onore alla Roma che ha giocato la sua dignitosa partita», riferisce il dt napoletano. «Siamo stati volenterosi, mettendoci quel pizzico di cuore in più che ha fatto la differenza. I ragazzi stanno lavorando duramente con lo staff tecnico per invertire la rotta. Non è un discorso facile né immediato. Stiamo programmando un progetto sul lungo periodo e contiamo di portare nuovamente questa squadra ai vertici della Serie A», conclude Fusco.

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