Amatori Napoli, si alza il sipario
sulla stagione 2022-2023

Gaetano Manfredi
Gaetano Manfredi
Venerdì 14 Ottobre 2022, 16:43
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Stagione 2022-2023. In Sala Giunta è stato presentata la squadra dell’Amatori Napoli Rugby, pronta a disputare al meglio il terzo anno consecutivo in serie A. Debutto interno per capitan Alessandro Quarto e compagni domenica 16 ottobre contro Cavalieri Union Prato Sesto (ore 15.30).

«Siamo orgogliosi di rappresentare il Sud e le aspettative sono alte», ha affermato in conferenza stampa il presidente del club Diego D'Orazio. «Abbiamo avuto difficoltà legate alla pandemia, ma ora ci apprestiamo alla ripartenza con un cambio generazionale. Affronteremo il nuovo anno con spirito di rivalsa, voglia di partecipare e di dimostrare quello che abbiamo fatto. L'entusiasmo c’è e siamo fiduciosi che a lungo termine il lavoro pagherà», asserisce fiducioso il patron verdeblu. Assoluta eccellenza l’Amatori Napoli. «Siamo un punto di riferimento per il rugby partenopeo e campano».

 

Villaggio del Rugby. Oasi felice l’impianto dove i verdeblu affronteranno le sfide casalinghe, un gioiello unico in regione e nel resto del Meridione, frutto degli sforzi di imprenditori e dirigenti che credono fortemente nel progetto. Già epicentro della Grande Bellezza con il Seven Nations e teatro inconfondibile delle Universiadi 2019.

Si conferma una best practise l’Amatori Napoli, un modello virtuoso, che unisce attività sociale e sport agonistico. «Siamo impegnati da anni nel territorio cittadino, radicati nei quartieri di Fuorigrotta, Bagnoli, Pianura e di recente anche a Barra e San Giovanni. Riteniamo che lo sport sia il veicolo migliore per educare le famiglie e i ragazzi a corretti stili di vita», argomenta il direttore generale Gabriele Gargano. «Rugby sport di contatto ma nella battaglia di gioco permette il rispetto dell’avversario e delle regole. Un insegnamento perfetto da veicolare nei quartieri difficili», ribadisce il dg verdeblu.

«Trasportiamo ambizioni fino alla meta». In rappresentanza di Francesco Tavassi, presidente e fondatore di Temi, è intervenuto Stefano Ippolito. Si rinnova e si consolida la partnership con GLS. «A conferma di una vision giusta. Il rugby è uno sport nobile che trasferisce impegno sociale nelle zone difficili e insegna la disciplina ai ragazzi», osserva il direttore generale Ippolito. «E’ un progetto che abbiamo sposato con convinzione e proseguiremo su questa strada. Si rafforza l’impegno della Temi nel basket e nel rugby, nella pallanuoto, nella pallavolo femminile. Siamo contenti di sostenere e affiancare la bella realtà dell’Amatori Napoli».

«Oltre la meta». Tanti i progetti che legano sport e periferie. Nasce una nuova alleanza in favore dei giovani e di Napoli, come illustrato da Giovanni Fiengo, ceo di Kineton. «L’Amatori Napoli ci consente di dimostrare il nostro concetto di impresa. Crediamo nella responsabilità verso il territorio. Siamo orientati a Napoli Est e a San Giovanni abbiamo la nostra sede. Abbiamo ritenuto doveroso sostenere i ragazzi fantastici ma meno fortunati che si trovano in un territorio più complesso. E il rugby è una disciplina diversamente seguita e vissuta che incarna lo spirito di solidarietà e di prendersi cura gli uni degli altri». Esperienza e competenza al servizio del territorio.

Non sono mancati i saluti di Giuseppe Calicchio, presidente Fir Campania, seguiti dalle considerazioni dell’assessore allo sport e alle pari opportunità Emanuela Ferrante. «Benvenuti. E’ bellissimo vedervi qui. L’impegno dell’Amministrazione comunale è di manutenere gli impianti esistenti: se riuscissimo in questo sarebbe una grande vittoria». E poi complimenti non formali. «Il rugby è uno sport richiesto e seguito. Sono felicissima di sapere che Napoli ha un’altra squadra in serie A. In bocca al lupo e grazie alle realtà imprenditoriali che sostengono tale progetto. E’ importante che lo sport venga sostenuto».

Sport strumento di coesione e rilancio. Il riscatto di Napoli passa anche dalla palla ovale. Il sindaco Gaetano Manfredi ha manifestato la soddisfazione e il sostegno della città alla comunità del rugby. «La società sta operando bene e un ringraziamento va agli sponsor, due grandi eccellenze napoletane che sono veramente impegnate su tanti fronti nell’azione sociale che portano avanti». 

Non è mancata una riflessione ad ampio raggio. «Lo sport per Napoli è importante per tanti motivi. Rappresenta regole e la nostra città ne ha bisogno. I nostri bambini e giovani devono essere educati alla libertà, alla creatività e al rispetto del prossimo. Lo sport è uno strumento straordinario per poter educare le persone a rispettare gli altri. E poi la competitività. Napoli è la capitale del Mezzogiorno e il nostro auspicio è che Napoli possa eccellere in tutti gli sport e raggiungere dei traguardi di alto livello», ha così affermato il primo cittadino.

«Tutto è possibile, mettendo insieme passione, professionalità con una capacità manageriale, sponsor d’eccellenza e un supporto istituzionale». Gioco di squadra vincente. «Stiamo lavorando sull’impiantistica per la maggiore fruibilità con uno sforzo notevole. E’ importante l’impegno sociale in favore dei ragazzi. Sport come pratica diffusa nei quartieri più complessi. Saremo molto vicini all’Amatori Napoli, pronti a sostenere la società. Considero il rugby uno sport molto formativo di contatto che ha una disciplina assoluta», ha concluso il sindaco Manfredi, ricordando la lunga tradizione rugbistica  all’ombra del Vesuvio.

Infine foto di rito e consegna delle maglie realizzate dall’artista Sergio Fermariello al sindaco Manfredi e all’assessore Ferrante (nelle foto di Oreste di Tota). Questa sera la quarta edizione dell'Oktober Rugby Fest in Club House a partire dalle ore 20.

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