Brescia-Salerno, Daniel Gallozzi:
«Non possiamo rilassarci»

Venerdì 14 Febbraio 2020 di Diego Scarpitti
Campolongo Salerno
Al via il girone di ritorno della serie A1 con Brescia – Campolongo Hospital Rari Nantes. Saranno impegnati alla Mompiano (ore 18) i giallorossi di capitan Andrea Scotti Galletta, che in settimana hanno cementato l’intesa, ritrovandosi alla Capri Pizzeria Salerno.
 
Insieme a tavola tra sorrisi e amicizia. «Serata molto positiva e divertente, un piccolo break dagli allenamenti, per rilassarci e divertitici tra di noi e con tutto il resto dello staff della Rari Nantes Salerno», racconta Daniel Alfonso Gallozzi, centrovasca classe’94.
 
Nato a San Paolo del Brasile, da 21 anni in Italia, la calottina numero 6 traccia il bilancio dopo le prime 13 giornate di navigazione. «Girone di andata certamente positivo, abbiamo chiuso a 18 punti ma non dobbiamo e non possiamo rilassarci, perchè la strada è ancora lunga e piena di insidie», avverte il pallanuotista adottato dal presidente Enrico Gallozzi.
 
Emozioni clorate. «La passione per la pallanuoto è nata guardando Giuseppe, il mio fratello più grande, giocare: dal nuoto, quindi, sono passato alla waterpolo», spiega Daniel, al primo anno in A1, come la neopromossa compagine rivelazione del torneo. «E’ davvero una bella esperienza. E poi incontrare giocatori di livello superiore e affrontarli è emozionante, ti permette di osservarli da vicino e imparare sempre qualcosa in più».
 
Seconda trasferta consecutiva per la Campolongo Hospital, dopo la vittoria nel derby contro la Canottieri a Casoria. «Il Brescia è la seconda forza del campionato, composta da giocatori che fanno parte della Nazionale. I biancazzurri capitanati da Marco Del Lungo vantano esperienza internazionale, questo, però, non ci deve abbattere, anzi avremo solo da imparare, così da poter migliorare anche il nostro modo di giocare». Approccio di profonda umiltà mostrato da Gallozzi junior alla vigilia di una sfida importante.
 
In acqua senza pressioni. «L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di straordinario, quest’anno stiamo ripercorrendo la strada tracciata, e fino ad oggi abbiamo disputato un ottimo campionato. Abbiamo conseguito cinque vittorie e tre pareggi, ma soprattutto abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con tutte le squadre «normali», tolte le prime quattro che fanno storia a sé stante», osserva soddisfatto patron Gallozzi.
 
Chiede ai suoi di tenere alta la guardia mister Matteo Citro. «Abbiamo fatto tanto per avvicinarci alla salvezza e adesso avremo degli scontri diretti, che valgono il doppio e li dobbiamo vincere».

Conclude il direttore sportivo Mariano Rampolla, fiero del valido gruppo salernitano. «Non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo iniziale, ovvero la salvezza. I ragazzi hanno fatto un campionato eccezionale e dobbiamo continuare così. Questa società deve puntare sempre in alto».  
 
 
 
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