Calcio e basket contro sedentarietà:
il campionato voluto dal Panathlon

Lunedì 17 Settembre 2018 di Diego Scarpitti
Panathlon
Superare eventuali barriere psicologiche e fisiche che si vengono a creare con l’invecchiamento è possibile, praticando calcio e basket camminato, come propone il Panathlon Club Napoli. In soccorso degli over 65 si palesa la soluzione ponderata di evitare rigorosamente corsa e ogni tipo di contrasto di gioco, cercando di diminuire espressamente l’agonismo, per scongiurare inutili e fastidiosi traumi. Prende avvio, così, un percorso rivolto ai diversamente giovani: due le discipline riservate ad atleti della terza età, grazie al progetto voluto all’ombra del Vesuvio dal presidente del PCN Francesco Schillirò.

L’iniziativa, approvata nella Settimana Europea dello Sport (EWOS 2018 Beactive), ha già trovato ampi consensi. «Stimolare al movimento chi si mostra refrattario il nostro obiettivo, offrire un servizio utile alla società la nostra mission», dichiara Schillirò in apertura del convegno nel Salone dei Trofei al Circolo Posillipo. In effetti «in Italia queste forme alternative di sport non sono ancora diffuse quanto dovrebbero e la loro promozione rientra senza dubbio tra i compiti del Panathlon, da sempre attento ai valori sani dello sport». Sottoscrive in toto l’impostazione del ragionamento Sergio Roncelli, presidente CONI Campania. «Occorrono competenze, conoscenze e capacità per diffondere in modo adeguato lo sport quale modello di vita. Il Panathlon Napoli può essere parte integrante dell’organizzazione degli eventi collaterali delle Universiadi 2019, mediante un convegno itinerante, volto a promuovere i valori dello sport in vista dei Giochi universitari del prossimo anno». Primo step dismettere le pantofole e indossare comode scarpe da ginnastica. «L’attenzione alla salute passa attraverso stili di vita attivi, opposizione intelligente alla sedentarietà e aggregazione sociale», ha aggiunto l’ex arbitro di calcio Liberato Esposito, illustrando le regole del calcio camminato, privo dell’offside con due tempi di 20 minuti ciascuno, intervallati da un quarto d’ora di break. «Vietato correre e toccare il pallone con le mani», l’imperativo categorico da rispettare rigorosamente. «2018 anno della prevenzione: la sedentarietà accresce i fattori di rischio», ha aggiunto Roald Vento, presidente Panathlon Trapani, in passato player di discreto livello con diverse presenze in serie A.

«Giocavo ai Cavalli di Bronzo con la Cestistica Edera Trapani contro Torre del Greco: indimenticabile quel 23 novembre 1980. Si scatenò il fuggi fuggi generale». Proposta una nuova versione del basket con caratteristiche di fitness e divertimento, ideale non solo per principianti. Canestri tradizionali o alti un metro e mezzo. Elena Avellone, delegata Coni Trapani, ha evidenziato nel suo intervento i benefici di una salutare e moderata attività fisica in età avanzata, mentre il posturologo napoletano Vito Vittorioso ha illustrato gli aspetti legati alla preparazione fisica inerenti le attività sportive da praticare in sicurezza. Ai saluti introduttivi del presidente rossoverde Vincenzo Semeraro e del consigliere Panathlon International, Oronzo Amato, le conclusioni affidate al segretario Giorgio Poulet e al «barone» Rino Merola, famigerato ex arbitro internazionale di pallanuoto. Pronti a scendere in campo contro la sedentarietà.

 

  © RIPRODUZIONE RISERVATA