Campionati Italiani FINP,
Boni protagonista con un poker d'oro

Mercoledì 4 Dicembre 2019 di Diego Scarpitti
Vincenzo Boni

«Io ho fatto della mia disabilità la mia forza, mettendola a disposizione di me stesso, degli altri, e del mio Paese». Una lezione di vita e di sport quella impartita dal campione napoletano Vincenzo Boni, atleta del Caravaggio Sporting Village, appartenente al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro. Ai Campionati Italiani Assoluti in vasca corta FINP a Portici ben quattro medaglie del metallo più pregiato messe al collo: 50 dorso (49”75), open 50 dorso, 100 stile libero (1’45”69), open 100 stile libero. «Come inizio stagione sono soddisfatto e fiducioso», commenta Boni, categoria S3, bronzo alle Paralimpiadi di Rio 2016, desideroso di gareggiare a Tokyo 2020.

Sorride anche la sua ragazza, Carlotta Gilli (Rari Nantes Torino – Fiamme Oro), protagonista in vasca con tre record mondiali nei 50 sl (27”07), nei 50 farfalla (29”43) e nei 100 dorso (1’06”44), nella categoria S13, alle quali somma l'oro open nei 50 farfalla, oro open 50 stile e oro open 100 dorso.

Aggiunge ulteriori trionfi al suo palmares eccezionale il milanese Simone Barlaam, già sette volte campione del mondo, quattro volte campione europeo, primatista mondiale nei 50 e 100 stile libero e nei 100 dorso categoria S9: record mondiale nei 50 dorso (27”64) e record europeo nei 50 farfalla (27”08).

I Nuotatori Campani si classificano la prima società della rassegna con 40 medaglie, di cui 19 d’oro, 13 d’argento e 8 di bronzo. Contribuisce al successo Angela Procida con il record mondiale nei 100 sl (2’38”02), la sua migliore prestazione individuale nei 50 dorso (1’16”76), e due record della manifestazione: nei 100 dorso (2’39”54) e nei 50 rana 1’45”99).

Sugli scudi Salvatore Urso, Noived Napoli, che nella categoria S11 si aggiudica tre medaglie d’oro, nei 100 farfalla (1’13”63), siglando due record italiani assoluti nei 50 sl (30”49) e 50 farfalla (31”37).  

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