Campolongo Salerno al debutto,
Cuccovillo: «Dobbiamo essere ottimisti»

Giovedì 19 Novembre 2020 di Diego Scarpitti
Campolongo Salerno

Girone A. Parte finalmente il campionato della Campolongo Hospital Rari Nantes Salerno. Sabato 21 novembre i giallorossi ospiteranno alla piscina Simone Vitale l’Iren Genova Quinto (ore 15). Si giocherà a porte chiuse. A dirigere l’incontro gli arbitri Stefano Alfi e Filippo Massimo Gomez, delegato Fin Antonio Guarracino.

«Siamo pronti. È da tanto che aspettiamo questa partita», spiega alla vigilia Nicola Cuccovillo. Il mancino sarà il grande assente. «Purtroppo io non giocherò. Lunedì scorso in allenamento, durante un contrasto, ho riportato la frattura scomposta del pollice della mano sinistra», ammette l’attaccante barese. «Tempi di recupero 4 settimane. Se ne riparlerà a gennaio 2021», osserva l’ex giocatore del Posillipo e del Nuoto Catania.

Non si lascia abbattere dall’infortunio. «Non ci penso, guardo dritto e non mollo di un centimetro. Sarò pronto per il match di ritorno», confida sereno.  

Secondo anno in calottina giallorossa. «Il bilancio è più che positivo. Abbiamo chiuso al settimo posto (a quota 21), a pochi punti dalla sesta (Pallanuoto Trieste e Roma Nuoto appaiate a 23). Abbiamo dato filo da torcere a diverse squadre. Abbiamo giocato praticamente ¾ di stagione poi l’interruzione della regular season e la conclusione anticipata con il lockdown». Salerno non più matricola. Esperienza interessante da neopromossa.

Sfida casalinga contro i biancorossi. «Sono in sintonia con i miei compagni di squadra: testa e cuore. Vincere è troppo importante per noi. Abbiamo lavorato davvero tanto», afferma il classe 1994. Sarà certamente presente in tribuna.

Pandemia. «Bisogna andare avanti anche con le difficoltà che si presenteranno lungo il percorso. Dobbiamo essere ottimisti e non pensare al passato», conclude Cuccovillo.

Ai nastri di partenza i ragazzi di Matteo Citro.

 

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