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Campolongo Salerno
festeggia il Centenario

Giovedì 26 Maggio 2022 di Diego Scarpitti
Rari Nantes Salerno

«Concludiamo con un buon risultato. Che possa essere una base per ripartire l’anno prossimo». La Campolongo Hospital Rari Nantes Salerno chiude all’ottavo posto. E’ già tempo di festeggiamenti in casa giallorossa. Il club presieduto da Enrico Gallozzi si appresta a tagliare il traguardo del Centenario: 1922-2022 un secolo di storia che guarda al futuro. «Complimenti a tutti, alla società, ai giocatori, al mister Matteo Citro per la stagione trascorsa. Da parte nostra ci sarà sempre voglia di migliorarci e dare tutto. Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto», dichiara orgoglioso il capitano Michele Luongo, vero trascinatore del gruppo, al termine di un campionato esaltante. Lunedì 30 maggio (ore 11) verranno illustrate presso la Stazione Marittima le iniziative previste per le celebrazioni dei 100 anni.

Iren Genova Quinto-Campolongo Hospital Rari Nantes Salerno 11-9 è già il recente passato. «Complimenti a tutti perché abbiamo disputato una prova di grande carattere», ammette l’attaccante classe 1986. «Abbiamo fatto di tutto per portare la serie playoff a gara tre, ma non ci siamo riusciti». Hanno pesato quattro assenze pesanti, quelle del croato Maroje Gluhaic, Daniel Gallozzi, Giuliano Spatuzzo e Andrea Fortunato. Da registrare l’esordio in prima squadra di Marco Arienzo (2003). 

«I ragazzi hanno disputato un’ottima gara, hanno messo in acqua tutto quello che avevano. Non era facile, abbiamo giocato praticamente senza cambi e nel finale abbiamo perso lucidità al tiro», osserva l’allenatore Citro. Sfuma il sogno europeo ma con una certezza: i giallorossi parteciperanno per il quarto anno consecutivo alla serie A

 

«Si chiude un campionato importante. Un campionato che nonostante le difficoltà legate alla pandemia siamo riusciti a chiudere tra le prime otto squadre. Un campionato importante che ha visto tagliare il traguardo dei primi 100 anni dalla nostra fondazione», argomenta fiero Enrico Gallozzi. «Per la prima volta abbiamo lottato per raggiungere un posto in Europa. Non ci siamo riusciti ma le sensazioni che abbiamo provato ci spingono a cercare di essere ancor più competitivi», asserisce convinto il patron della Rari Nantes Salerno.

«Il 1° giugno festeggeremo il Centenario. Un giusto tributo per chi ci ha preceduto ma anche un momento per lasciare nella città di Salerno dei segni che rimangano a lungo. Sarebbe stato bellissimo chiudere il campionato tra le mura amiche. Torneremo prestissimo con ancora più voglia. Con le braccia e con il cuore sempre», conclude il presidente Gallozzi.

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