Un anno fa la scomparsa di Nicolini:
il ricordo del presidente della Canottieri

Mercoledì 16 Settembre 2020
Un anno fa, il 17 settembre 2019, il tragico incidente nelle acque di Venezia che costò la vita a due esperti piloti di motonautica, Fabio Buzzi e Luca Nicolini, e al tecmico Erik Hoorn. Il presidente della Canottieri Napoli, Achille Ventura, che ha ottenuto importanti risultati in questo sport prima di intraprendere la carriera dirigenziale, li ricorda così: «Il 17 settembre di un anno fa mi arriva una telefonata di Vincenzo Iaconianni, presidente della Federazione motonautica. Mi informa di avere appreso che Fabio Buzzi, per tutti noi dell'ambiente delle compezioni "l'ingegnere" , pochi minuti prima è andato in collisione sopra la lunata dell'ingresso del porto di Venezia perdendo la vita. Provo immediatamente a contattare Luca Nicolini per capire se lui ha maggiori notizie, il telefono squilla ma non ho risposta, mi assale un dubbio atroce. Dopo pochi minuti mi chiama concitata la moglie di Mario Invernizzi e finalmente apprendo tutta la tragica verità di cui ero all’oscuro. Nel tentativo di stabilire un record di velocità da Montecarlo a Venezia, l'ingegnere, con l'equipaggio composto da lui stesso, Luca Nicolini, Mario Invernizzi ed Erik Horn, era saltato sopra la lunata del porto di Venezia.  Le conseguenze erano la morte di tre di loro, mentre Invenizzi era ricoverato in ospedale gravemente ferito. Con questo ultimo, tragico, atto si concludeva la parabola di uno dei più grandi progettisti e piloti motonautici della storia:  52 titoli mondiali vinti dalle sue barche e, con mezzi militari, di sua ideazione e costruzione, dislocati in mezzo mondo. Luca Nicolini, uno dei migliori allievi dell' Ingegnere, era riconosciuto da tutti come grande pilota. Dal 2015  era pilota della Canottieri Napoli, mi aveva accompagnato per lunghi anni ed in sicurezza, nella mia carriera di pilota e, da ultimo, nel 2016 grazie al record mondiale stabilito nella tratta Napoli-Capri, era stato insignito della medaglia d'oro al valore atletico dal Coni. 
Erik Horn, ingegnere meccanico progettista, era uno dei migliori talenti europei nella progettazione di motori marini, prima in MTU e poi in FCA, da qualche anno collaborava per FPT con l'ingegnere Buzzi per lo sviluppo dei motori che equipaggiavano  la barca del record.  In pochi minuti si era disperso irrimediabilmente un grande patrimonio di conoscenza nel campo della ricerca e progettazione  nella nautica militare e non , e nelle competizioni. 
Per me la perdita di due amici e nel caso di Luca quasi di un fratello, compagno di tante avventure in mare. Ricordarli nell'anniversario del loro tragico incidente è un dovere, ma soprattutto un onore». Ultimo aggiornamento: 15:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA