Capri-Napoli domenica 6 settembre
con la superstar Paltrinieri

Martedì 1 Settembre 2020 di Diego Scarpitti

Il mare e la bellezza, la storia e la tradizione. Non invecchia mai anzi si rinnova la regina delle traversate, la maratona di gran fondo per eccellenza. Edizione numero 55 della Capri-Napoli, impreziosita da Gregorio Paltrinieri. Il campione olimpico a Rio 2016 nei 1500 stile libero, plurititolato dominatore mondiale ed europeo, nonché fagocitatore di primati, si cimenterà nella kermesse natatoria più famosa e avvincente. Dai Faraglioni, passando per il Vesuvio, al Monte Fuji con vista su Tokyo 2021 per Super Greg, che vuole essere competitivo in tre discipline: 800 metri, la sua specialità (i 1500) e la 10 chilometri in acque libere. Un banco di prova per l’alfiere delle Fiamme Oro, grande appassionato di basket, sempre alla ricerca della perfezione.
 

 

In staffetta con il nuotatore carpigiano ci saranno Domenico Acerenza (Canottieri Napoli), l’Hall of Fame Martina Grimaldi, medaglia di bronzo a Londra 2012, campionessa mondiale e continentale nella 25 km di fondo, Simone Ercoli, Giulia Gabbrielleschi, Ginevra Taddeucci (tutti atleti cremisi), Martina de Memme (Esercito) e tre rappresentanti della nazionale paralimpica, Vittorio Abete, Roberto Pasquini e Giuseppe Spatola.
 

Si riparte con un segnale di speranza dopo il lockdown. «Quella che ci apprestiamo ad ospitare è un’edizione inevitabilmente particolare, viste le problematiche che stanno riguardando tutto il mondo. Per questo motivo mai come stavolta nulla poteva essere dato per scontato: sento, dunque, il dovere di ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini, a cominciare da sponsor e partner, che hanno mostrato una grande attenzione e un grande coraggio, nel sostenere uno degli eventi sportivi più longevi che abbiamo a Napoli e in tutta la Campania», afferma il presidente del comitato organizzatore Luciano Cotena.

Al Maschio Angioino la presentazione della manifestazione più attesa, in programma domenica 6 settembre. Caparbietà e resistenza non dovranno mancare in una sfida impegnativa di 36 km, che metterà in palio il Trofeo Farmacosmo. Start da Le Ondine Beach Club di Capri (ore 10.15), arrivo nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli.

«Evento importante e identitario per Napoli, che mette in risalto la bellezza di Partenope con i valori del nuoto», osserva Lucia Francesca Menna, assessore comunale al mare. Nata e cresciuta a Santa Lucia, l’esponente della giunta de Magistris svela un aneddoto. «Mio padre aveva partecipato come dilettante alla Capri-Napoli».

In memoria di Giulio Travaglio, vincitore per ben 5 volte della competizione natatoria del Golfo di Napoli, verrà assegnato il premio Coni Campania e sarà consegnato al migliore italiano. «Dalla grande esaltazione con le Universiadi ad un periodo di grande delusione, difficoltà ed incertezza. La vera notizia è che la Capri-Napoli si fa. Da ascrivere a Luciano Cotena il merito di organizzare un evento internazionale. In questa situazione emergenziale fuoriesce il meglio», assicura convinto Sergio Roncelli, presidente Coni Campania.

Ai nastri di partenza gli araldi delle Fiamme Oro Alessio Occhipinti, vincitore della medaglia di bronzo ai Mondiali di Gwangju (25 km),  dopo l’argento messo al collo alle Universiadi 2019 (1500 sl), Barbara Pozzobon, sul gradino più alto del podio nelle ultime due edizioni, ed Edoardo Stochino, che si è aggiudicato la Coppa del Mondo di specialità nel 2018 e 2016. E poi i tesserati per la Marina Militare, Matteo Furlan (vincitore nel 2017) e Francesco Ghettini, artefice della vittoria italiana a distanza di 48 anni dall’ultima firmata da Travaglio nel 1970.

Non mancheranno l’argentino Damian Blaum, già trionfatore nel 2015 e 2010, così come in  Coppa del Mondo nel 2013 ed il macedone Evgenij Pop Acev, vincitore nella Maratona del Golfo nel 2016 e due volte primo nella coppa di specialità (2019 e 2017). Parterre straordinario anche tra le donne, con la brasiliana Ana Marcela Cunha, vincitrice della Capri-Napoli con record nel 2014 e capace di concedere il bis nel 2017, già qualificata ai Giochi di Tokyo; Arianna Bridi, vincitrice della Coppa del Mondo sulla distanza di 10 km nel 2017, oro agli Europei nel 2018 e bronzo ai Mondiali nel 2017 (25 km); la francese Caroline Jouisse.

«Sarà una delle più belle edizioni, arricchita dalla staffetta di spessore», dichiara Luca Piscopo, direttore tecnico della Fiamme Oro. Concordano appieno il vicepresidente amministrativo giallorosso Ernesto Ardia e il vicepresidente sportivo rossoverde Antonio Ilario. «Abbiamo sposato l’iniziativa e continueremo a farlo: è un principio di territorialità e motivo di affetto», afferma entusiasta Fabio de Concilio, ceo di Farmacosmo, main sponsor della gara.

Mare come risorsa e bene da tutelare in sinergia con la Fondazione CristianoTosi, volta a promuovere azioni concrete con il programma «Proteggiamo il Mediterraneo». Lancia un messaggio positivo l’amministratore delegato Alessandro Fattore. «La Capri-Napoli è attenta anche alle tematiche di natura ambientale: abbiamo promosso un sustainability programme, finalizzato non solo a ridurre a zero l’impatto in mare della manifestazione, ma anche a promuovere la pulizia dalle materie plastiche a Capri e Napoli con l’ausilio delle amministrazioni comunali e delle associazioni ambientalistiche».

Alla gara ufficiale seguirà quella non competitiva venerdì 11 settembre con approdo al Circolo Nautico Posillipo. Ad accogliere i 25 nuotatori il presidente Vincenzo Semeraro.

«La 55esima edizione della Capri-Napoli costituirà un veicolo promozionale di Napoli nel mondo e la presenza di Paltrinieri un bel regalo alla città», conclude soddisfatto Luciano Cotena, referente della società Eventualmente Eventi & Comunicazione. La superstar Paltrinieri festeggerà il suo 26esimo compleanno il giorno prima della gara.

Lo sport torna protagonista a Napoli, mettendo al centro il mare ed i suoi campioni.

Ultimo aggiornamento: 19:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA