Cesport, il centroboa Andrea D'Antonio
ritroverà in gialloblù suo fratello Dario

Martedì 11 Agosto 2020 di Diego Scarpitti
Dario, Miriam e Andrea D'Antonio
Fratelli clorati. Si ricompone la famiglia in acqua. «Cosa mi tocca sopportare», scherza Dario, nato nel 1993. «Non dovrò dividermi per vederli», ribatte Miriam, portiere dell’Acquachiara. «Sono veramente felice che tornano a giocare insieme, di nuovo i D'Antonio insieme», sottolinea con saggezza la sorella classe’98. Abitano a Scampia, pallanuoto passione comune. Ritorna ad indossare la calottina gialloblù Andrea D’Antonio. Il 29enne centroboa battaglierà in serie A2 nel girone Sud con la Cesport. «Un vero piacere ritrovare mio fratello come compagno di squadra e sono felice di ritrovare la mia seconda famiglia, ovvero capitan Alessandro Femiano e soci».

Non certo una new entry. Si percepisce entusiasmo per la scelta adottata. «Sarà una bella avventura la serie A2, mi rimetto alla prova e ritrovo mister Federico Calvino», osserva la calottina numero 11. «Prosegue il percorso iniziato con Giancarlo Waschke», ricorda il giocatore napoletano dal particolare soprannome. «Durante una gara contro la Canottieri il tecnico Fabrizio Rossi ordinò ai giallorossi di marcare e contrastare l’orso». Da quell’episodio il simpatico appellativo affibbiato.

Nato nelle giovanili della Nantes Club Vomero e poi il passaggio al Molosiglio. La promozione con l’Aqavion dalla C alle B e il salto di categoria con la Cesport dalla C alla serie A2. «Per motivi di lavoro scelsi di vestire i colori dell’Azzurra 99 e la conseguente vittoria del campionato con Gabriele Liguori».

Si dichiara pronto ad affrontare la nuova sfida Andrea D'Antonio. «Categoria ostica ma siamo un bel gruppo compatto e coeso, esempio soprattutto per i giovani del vivaio», sottolinea il player partenopeo, memore degli insegnamenti ricevuti. «Sono dispiaciuto della dipartita del mitico Mario Scotti Galletta e rivolgo un pensiero affettuoso a Barbara Damiani: è stato un maestro di vita, dal quale ho appreso tanto a Scampia».

Da qualche giorno si è concluso il progetto estivo organizzato dall’associazione Tutti a Scuola con Toni Nocchetti. «Accompagnamento e attività con i ragazzi disabili a mare presso lo stabilimento balneare dell’Aeronautica  Militare a Miseno, durante l’anno, invece, a Chiaiano». Impegno per la collettività e sport mai disgiunti.

«E’ un gradito ritorno nella nostra famiglia. Sta prendendo forma la Cesport dei tempi in cui lavoravamo divertendoci», conclude soddisfatto il presidente Giuseppe Esposito. Voglia di Scandone, voglia di pallanuoto, tariffe permettendo e non solo.
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