Circolo Posillipo, la proposta
di Caiazzo per superare lo stallo

Giovedì 19 Maggio 2022 di Diego Scarpitti
Bruno Caiazzo

Verso le elezioni. Il prossimo sarà il 32esimo presidente rossoverde. Dopo la fumata nera dell’8 maggio, il presidente dell’assemblea Guido Postiglione ha comunicato ai soci la convocazione per il rinnovo delle cariche elettive, chiamandoli al voto domenica 10 luglio. Si scaldano, dunque, i motori al Posillipo.

Linea. Dopo Aldo Campagnola anche l’altro competitor alla presidenza, Bruno Caiazzo, ha raccolto i suoi per concordare una nuova strategia elettorale. «Ho incontrato ieri al Circolo la mia squadra, innanzitutto per complimentarmi con loro dei brillanti risultati conseguiti sia come gruppo che individualmente. Ben 6 di loro sarebbero oggi fra i 13 proclamati neoconsiglieri, se dall’urna fosse uscito un presidente, un attestato di stima e di fiducia personale che è il valore aggiunto di questa squadra che mi ha supportato nella corsa alla presidenza», ha esordito il plurititolato ingegnere, medaglia d’argento Coni al merito sportivo.

Punto della situazione. «Insieme abbiamo fatto una veloce analisi della recente tornata elettorale col rammarico dell’obiettivo mancato per una manciata di voti, dovuto alle circa 50 schede bianche, col fermo proposito di farne cambiare colore alla prossima tornata», prosegue fiducioso Caiazzo.

Apertura. «Ho informato loro dell’invito ricevuto dal presidente Filippo Parisio ad una riunione conviviale oggi alle ore 19 al Circolo, finalizzata ad individuare l’auspicata soluzione condivisa, che eviti la riproposizione della passata competizione, risoltasi con un nulla di fatto. Ho ricevuto da loro un ampio mandato a rappresentare la decisa volontà del gruppo di ricandidarsi unito e compatto al mio fianco e al tempo stesso l’apertura incondizionata dell’intera squadra ad una auspicata candidatura unitaria condivisa», tiene a precisare Caiazzo.

Novità. «Forte di questo mandato ho partecipato all’incontro odierno, riaffermando la mia candidatura ma nel contempo anche la mia disponibilità a rinunciarvi, augurandomi che il consocio Aldo Campagnola, da cui mi separano appena 16 voti, faccia altrettanto. Ma non basta. Proporrò inoltre la candidatura di entrambi alla carica di vicepresidente per le rispettive competenze e quella di Maurizio Marinella o di Filippo Parisio quale presidente». Questa la proposta di Caiazzo.

Verso luglio. «Solo così si potranno evitare nuovamente situazioni di stallo elettorale e il Circolo potrà finalmente dotarsi di una governance coesa, stabile e duratura che lo guidi ben oltre le celebrazioni del Centenario. La mia unica aspirazione è questa, che poi è ciò che i soci desiderano da noi, di certo non la ricerca della visibilità», conclude Caiazzo.

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