Coppa del Mondo, Curatoli d'argento
a Montreal con vista su Tokyo 2020

Domenica 12 Gennaio 2020 di Diego Scarpitti
Luca Curatoli
Se il 2019 è stato ricco di emozioni, il 2020 inizia nel migliore dei modi per Luca Curatoli. Montreal amica per lo sciabolatore napoletano, che mette al collo un argento speciale in Coppa del Mondo. Si fa valere l’atleta delle Fiamme Oro, blindando di fatto, almeno per l’individuale, la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo. Pesante il secondo posto conquistato al Grand Prix FIE in Canada, precedendo sul podio il foggiano Luigi Samele e chiudendo alle spalle del francese Bolade Apithy.

Cavalcata travolgente dello schermidore classe’94, che ha inanellato una serie di vittorie. Battuto il britannico James Honeybone (15-10) nel tabellone dei 64, superato il padrone di casa Joseph Polossifakis (15-6) nei 32, eliminato il quotato francese Vincent Anstett (15-11) nei 16. Reduce dal bronzo iridato guadagnato lo scorso mese di luglio a Budapest, Curatoli ha avuto la meglio sul portacolori statunitense e già vicecampione olimpico (in Brasile) Daryl Homer (15-7) ai quarti, dominando la semifinale contro il georgiano Sandro Bazadze (15-9). Unica battuta d’arresto in finale con il transalpino Apithy (15-12), che si è imposto su Samele (15-8), che in precedenza aveva sconfitto a sua volta il bicampione olimpico ungherese Aron Szilagyi, oro a Londra 2012 e a Rio 2016.
 
 

Gioia azzurra e punti importanti messi in cassaforte. «Bellissima gara. Sono davvero felice per questa medaglia. E’ stata davvero dura ma le cose difficili sono le più belle», ammette stanco ma entusiasta Luca (nelle foto di Augusto Bizzi), sempre più consapevole delle sue indubbie capacità. «Ringrazio il preparatore atletico Roberto de Cesare, il maestro Leonardo Caserta, il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, il Club Scherma Chiaia e il fisioterapista Daniele Palermo», conclude raggiante Curatoli.

Soddisfatto il fratello-allenatore Leonardo Caserta. «Prestazione convincente per la qualità espressa e le scelte tattiche adottate da Luca in pedana contro avversari agguerriti. Si lavora soltanto per limare alcuni dettagli».
Le distanze verso il Giappone si accorciano sempre più. © RIPRODUZIONE RISERVATA