Coppa Italia alla Scandone, Saccoia:
«Posillipo pronto a mettersi alla prova»

Lunedì 31 Agosto 2020 di Diego Scarpitti
Paride Saccoia
«Speriamo si riparta». Molto più di un auspicio, un desiderio consistente e persistente. «Parecchi sono i positivi, soprattutto giovani e asintomatici. Il virus c’è e dobbiamo conviverci per un bel po’. Sarà certamente condizionata la ripresa». Non si nasconde ma affronta di petto la questione Paride Saccoia, il capitano del Posillipo. Vacanze alle spalle, è già tempo di pensare al primo impegno stagionale. Primo turno di Coppa Italia il 19 e 20 settembre alla Scandone contro Campolongo Hospital Rari Nantes Salerno e Ortigia.

Misure di sicurezza. «Ci siamo sottoposti ai test sierologici». Negativi tutti gli atleti rossoverdi, monitorati dal dottor Guglielmo Lanni. Preparazione iniziata ma non nella tradizionale formula. «Stiamo nuotando distanziati e all’aperto. Ancora non abbiamo ripreso la normalità negli allenamenti. Già in questo c’è un condizionamento», osserva il numero 12 posillipino. Si annunciano altre novità. «Dovremo poi giocare a porte chiuse, altra questione spinosa che non ci piace. Guardiamo comunque il bicchiere mezzo pieno, se si riprende».

Dopo mesi estenuanti di confinamento, finalmente il ritorno in vasca. «Ci manca tanto il confronto con gli avversari: è la nostra passione e il nostro lavoro. C’è tanto entusiasmo e personalmente non vedo l’ora di riprendere». Il 7 marzo si è disputata l’ultima partita ufficiale. Il team di Roberto Brancaccio ritrova proprio i cugini giallorossi battuti nel derby alla Simone Vitale. «Affronteremo il girone di Coppa Italia nel migliore dei modi, cercando di trovare l’amalgama del nuovo gruppo che si è formato». Intesa da affinare e quadra da limare.

Partenze. «Sono andate via due colonne (im)portanti della nostra squadra. Tommaso Negri, dopo 14 anni, aveva un peso notevole all’interno dello spogliatoio e della società: la sua mancanza si farà sicuramente sentire così come Luca Marziali, due professionisti eccezionali».

Arrivi. All’ombra del Vesuvio sono ritornati due validi giocatori. «Zeno Bertoli sarà da esempio per tanti giovani, Fabio Baraldi si è fatto valere con la Canottieri, uno dei migliori nel suo ruolo in Italia», afferma convinto Saccoia. E poi la linea (rosso)verde degli scudettati under 20. «I giovani sono migliorati con un anno in più di esperienza. Siamo una buona squadra», sentenzia il leader napoletano.

A precedere l’inizio della regular season (3 ottobre) l’impegno di coppa. «Puntiamo al superamento del girone organizzato a Napoli». La Fin ha definito i raggruppamenti. Passano le prime due classificate al turno successivo (26-27 settembre), da cui usciranno poi le qualificate alla Final Four (29-31 gennaio). A Genova si affronteranno Florentia, Quinto, Pro Recco; a Savona duello tra Metanopoli, Trieste, Telimar Palermo e i biancorossi di Alberto Angelini; ad Ostia Brescia, Roma Nuoto e Lazio
 
Sfida tra ex. A Fuorigrotta si rivedranno il mancino Valentino Gallo e Simone Rossi. «Ortigia rinforzata e sulla carta favorita. Potrebbe puntare ad una finale scudetto per il 3°- 4° posto». Sul fronte giallorosso, invece, primo match con la calottina del Salermo e primo derby campano per Umberto Esposito, medaglia d’oro alle Universiadi 2019 ed ex capitano del Molosiglio. «Salerno compatto e unito, sarà difficile da affrontare». Le considerazioni di Saccoia in vista della rassegna nazionale.

Nuovo corso. «Siamo curiosi di vederci alla prova. In bocca al lupo ai miei compagni e suggerisco a Roberto Spinelli di divertirsi e di crescere in tranquillità, senza pressioni: è un ragazzo promettente». Sarà impegnativo raccogliere l’eredità di Negri ma non mancheranno i consigli del capitano Saccoia (nella foto di Rosario Caramiello). Per i prodigi si può sempre ricorrere a San Gennaro.
 
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