Poker di medaglie, record e compleanno
indimenticabile per Emmanuele Marigliano

Lunedì 29 Novembre 2021 di Diego Scarpitti
Emmanuele Marigliano

«Per quest’anno va bene così». E’ raggiante Emmanuele Marigliano, dimostrandosi indiscusso protagonista ai Campionati italiani Assoluti in vasca corta allo Stadio del Nuoto di Riccione. Tre gare disputate e quattro pesantissime medaglie messe al collo. Oro nei 50 stile S3 (59”75), oro nei 100 dorso S3 (2’12”79), oro nei 50 rana SB2 (1’08”44), con tanto di record italiano, e bronzo nei 50 rana open, con il terzo miglior punteggio classi miste.

«Insomma non male questo 2021 sportivo», afferma soddisfatto il campione di Barra. Dall’Europeo vinto in Portogallo alle finali disputate alle Paralimpiadi di Tokyo, il nuotatore napoletano classe 1995 ne ha macinati di chilometri. «E’ stata una emozione bellissima e incredibile tornare in vasca dopo l’esperienza in Giappone. I Giochi mi hanno dato la possibilità di crescere sia come atleta che come persona sotto ogni punto di vista», rivendica orgoglioso. «Anche i riscontri cronometrici mi soddisfano molto, visto che siamo all’inizio della preparazione, che mi accompagnerà fino ai prossimi Mondiali», ammette Emmanuele, straordinario nel realizzare il record italiano assoluto.

 

«Sono riuscito a migliorare tutti i miei tempi in vasca corta e ho aggiornato anche il mio primato dei 50 rana SB2,  fermando il crono a 1’08”44 (precedente 1’13”66). Un risultato frutto di un grande lavoro di squadra, che mi ha portato ad essere competitivo in ogni rassegna». Riccione ultimo appuntamento di un anno da incorniciare e prima manifestazione che di fatto dà il via alla stagione post Tokyo. «E’ stato bello tornare a gareggiare e ritrovare anche parte dei ragazzi che hanno costituito la spedizione azzurra e riassaporare l’adrenalina della competizione», osserva il nuotatore paralimpico partenopeo.

«Il lavoro continua a dare i frutti sperati. Ringrazio il Centro Sportivo Portici, il presidente Alessandro Pacilli, il sindaco Vincenzo Cuomo e l’intera Amministrazione comunale, che si impegnano a garantirci spazi acqua e strutture adeguate, permettendo di allenarci e competere a livello internazionale», dichiara grato Marigliano. «Ringrazio i miei allenatori Enzo e Francesca Allocco e Salvatore Nocerino, che ogni giorno mi seguono con impegno e dedizione, per rendermi più forte e competitivo. Spesso le persone dimenticano il lavoro dei tecnici, dei dirigenti e delle famiglie, soffermandosi soltanto sui risultati ma non bisogna mai sottovalutare questi aspetti, che ti spingono a dare il meglio».

Uno sguardo al cielo e uno fuori dall’acqua. «Dedico i successi a mia zia Cira e, come sempre, ai miei genitori Lucia e Giuseppe, e a chi ci ha creduto dal primo giorno insieme a me», afferma il 26enne. «Ho festeggiato al meglio il mio compleanno, regalandomi quattro medaglie pesanti. E poi il Napoli di Luciano Spalletti mi ha particolarmente entusiasmato contro la Lazio nel ricordo di Diego Armando Maradona», conclude Marigliano, super tifoso azzurro, «con tanta voglia di migliorare e crescere». Proprio come capitan Lorenzo Insigne e compagni. Si preannuncia una stagione sicuramente stimolante. In campo come in piscina.

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