Raduno equestre a Terzigno:
Lady contro il sistema camorra

Raduno equestre a Terzigno: Lady contro il sistema camorra
Domenica 2 Ottobre 2022, 19:13 - Ultimo agg. 19:22
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A Terzigno il primo raduno equestre Lady contro il sistema camorra. Un’intera giornata per “lottare contro la violenza”, con trekking a cavallo e passeggiata a piedi. Hanno sfilato donne e uomini del territorio, in maglietta rosa.  A seguire, il convegno al museo Matt per unire sport e cultura.

La Fise Campania, rappresentata dal presidente Vincenzo Montrone, e Il Comune di Terzigno, rappresentato dal sindaco Francesco Ranieri, hanno messo in campo le migliori forze per “non dimenticare”.  L’organizzazione dell’evento è stata toccante perché l’istruttore Francesco Balzano del centro ippico Il Casale di Terzigno, oltre ad aver reso l’intero avvenimento un momento di “conviviale e leggera condivisione”, ha una storia personale che ha reso ancor più importante l’impegno di tutti, affinché «sia cancellata la sottomissione dalla vita di donne e uomini che scelgono l’amore».

Nel territorio di Terzigno si sono registrati due omicidi, quelli di Enza Avino (ammazzata a colpi di pistola in pieno giorno dal suo ex compagno il 14 settembre 2015) e Immacolata Villani (trucidata dal marito davanti alla scuola di una frazione di Terzigno dove aveva accompagnato la figlia il 19 marzo 2018). Presenti al tavolo dei relatori la scuola del circolo didattico San Domenico Savio, con Marilisa Giordano, Pina Chianese, Pasqualina Auricchio ed Elisa Parisi  e l’associazione La Fenice Vulcanica che gestisce il centro antiviolenza col progetto “Ti Ascolto”, rappresentato dalla presidente Angela Losciale.

Il presidente della Fise Campania, Vincenzo Montrone, ha lanciato proposte condivise: «Rendere nazionale il “raduno equestre” e dare libero accesso, in questa occasione, ai ragazzi delle scuole e agli ospiti dell'associazione antiviolenza, affinché con il battesimo della sella possano entrare in contatto con la natura, rispettando il cavallo e sentendolo come parte di sé, in modo da unire il trinomio famiglia, scuola e sport. Queste le basi solide su cui far crescere gli uomini e donne del domani».

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